venerdì, 30 giugno 2006

...POINT OF WIEW...

....cosa vedi al posto del gazometro? un panettone?...

 

"LA MOUSTACHE"

......You insist but people tell you that you've never had a moustache. Are you going mad? Are people trying to make you think you are? Or has something in the world's order gone awry at your expense?....

oggi ho rotto per sbaglio un bicchiere, una tazza di vetro, la tazza nera di playboy. Tanto catartico. 

Adesso quindi prendo tutto il servizio da 8 e lo spacco per terra.

mADBRIDE

sibelbride
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giovedì, 29 giugno 2006

ieri

"Il più bello dei mari
è quello che non navigammo
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello che vorrei dirti di più bello
non te l'ho ancora detto"

        -Nazim Hikmet-

 
Cast
: Sibel Kekilli, Birol Unel, Meltem Cumbul
Regia: Fatih Akin
Trama: Sibel è una ragazza di origini turche con un passato difficile. Per sottrarsi alla volontà dei suoi familiari, chiede a Cahit, un ragazzo turco appena incontrato, di sposarla. Cahit accetta e, se inizialmente i due vivono come due estranei, Cahit piano piano capisce che si sta innamorando di Sibel...
Perché vederlo: la trama sul classico "matrimonio di convenienza" si arricchisce di risvolti culturali e sociali importanti e di interpretazioni convincenti
Curiosità: il film, coprodotto da Germania e Turchia, ha conquistato l'Orso d'Oro al Festival di Berlino del 2004. Il regista Akin, autore anche della sceneggiatura, è al suo esordio nel mondo del cinema.

oggi

"Sono affamato del tuo riso che scorre,
delle tue mani color di furioso granaio,
ho fame della pallida pietra delle tue unghie,
voglio mangiare la tua pelle come mandorla intatta.
Voglio mangiare il fulmine bruciato nella tua bellezza,
il naso sovrano dell'aitante volto,
voglio mangiare l'ombra fugace delle tue ciglia."

-Pablo Neruda feat Sibel-

TI VEDO

Ti vedo per tutto quello che sei
Ti vedo con la tua forza che nemmeno tu sai
Vedo quella bambina nascosta in fondo ai tuoi occhi e
Vedo dentro ai tuoi giochi come tu vuoi che ti tocchi


Ti vedo da dietro alle parole
Ti vedo e mi scivoli nel cuore


Ti vedo con le tue insicurezze
Proprio perché stai urlando tutte le tue certezze
Ti vedo e ti accarezzo con lo sguardo
Vedo che lo senti ma che non riesci a dirlo


Ti vedo perché ti so guardare
Ti vedo per farmi sentire
Ti vedo perché Tu sei come me
E se mi guardi bene lo vedi pure te


Io vedo tutti i sogni che fai
I tuoi desideri, anche se...
Non li confesserai
Tu non me li dirai, no mai
Io ti darò tutto quello che vuoi
Anche se adesso tu forse
Ancora non lo sai
O forse non lo chiedi mai


Ti vedo dentro ai tuoi sentimenti
E vedo quello che pensi, vedo quello che senti
Ti vedo per ciò che potresti dare
Se tu ti abbandonassi, se ti lasciassi andare


Ti vedo e più ti vedo capisco
Che sei come ti voglio, che ti riconosco
Ti vedo perché tu sei come me
E se mi guardi bene lo vedi pure te

-E. Finardi feat Sibel-

......miss u.


sibelbride
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categoria : sì lo voglio
mercoledì, 28 giugno 2006

ded a tutte le oke

 

 

LA DIFFERENZA

 

Penso e ripenso: - Che mai pensa l'oca

gracidante alla riva del canale?

Pare felice! Al vespero invernale

protende il collo, giubilando roca.

Salta starnazza si rituffa gioca:

né certo sogna d'essere mortale

né certo sogna il prossimo Natale

né l'armi corruscanti della cuoca.

- O pàpera, mia candida sorella,

tu insegni che la Morte non esiste:

solo si muore da che s'è pensato.

Ma tu non pensi. La tua sorte è bella!

Ché l'esser cucinato non è triste,

triste è il pensare d'esser cucinato.

 

-G.Gozzano-

sibelbride
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venerdì, 23 giugno 2006

dissertazione sulla subumanità contemporanea.

Alla luce dell'epifania odierna originatasi così senza alcun presagio, come una scorreggia del Panza ad illuminare la notte, a seguito della lettura di uno degli infiniti blog - dal nome inquietante come un rutto di un rockettaro che imita gli Scorpions con la voce del lacché e il raccapriccio delle darktenebre - ho coniato la qui presente Teoria: "gli stupidi si coagulano tra di loro. Di conseguenza tenderanno a riprodursi tra simili, ghettizzandosi, creando greggi nei quali si capiranno solo tra di loro, e si esalteranno per la stupidità dei loro post e relativa enfasi dei visitatori del recinto, che commenteranno entusiasti". Esempi di perle tipo....tipo.....mmm. va béh. lasciamo stare..con relativi commenti tipo...tipo.....va beh...esemplificano come la qui presente teoria esperita nei blog possa però trovare applicazione nelle varie situazioni di normale routine.

Vorrei a tal proposito rendervi edotti su un piccolo aneddoto accadutomi quest'oggi.

Prima di cominciare vi enuncio anche il corollario della Teoria, che recita così: "Chi si somiglia si piglia". E che non è assolutamente da confondersi con "chi va con lo zoppo comincia a zoppicare".  Essendo io nell'atto di mangiare i corn flakes insozzando tutto il pc e volendomene anche andare di là a vedere la tele non voglio qui addentrarmi a spiegare i motivi per cui è da non confondersi e sono certa che potrò confidare nella vostra scaltrezza.

...vero?

 Mi aggiravo dunque nel reparto mutande di un residuato bellico dei magazzini Standa, alla Garbatella, ridente quartiere popolare capitolino. Ad un certo punto, mentre analizzo a volo d'uccello la merce accatastata tipo evacuazione imminente causa calamità naturale (...trankui; non è morto, ancora. Mi avreste vista nuda correre a Topa all'aere per le strade. Er Panza, intendo. Perché, c'è ancora qcn che ignora chi sia Er Panza?) dribblando costumi da passeggiatrice e perizomi da viados, penso di terminare la mia visita ai celeberrimi magazzini. - a proposito, ma erano del nano pelato col trapianto di capelli? ma non se li era magnati l'Oviesse? che praticamente ha un nome più nazionalfashion ma fa leggermente meno cagare? ma perché non abbiamo i magazzini come quelli dei francesi?? che dentro c'è pure il parrucchiere la sala da té le commesse non sono 4 svangate vecchie come alla Rinascente a piazza Fiume che il nome gliel'ha dato D'Annunzio - D'ANNUNZIOOO ! - e parlano delle crespelle nella pirofila che sò leggere si ce metti poco buro guarda a mì marito je piaciono tanto, cosa gli faccio provare signora, forse perché in cambio non abbiamo i francesi, eheh o quelli che sò, non dico americani, non voglio essere filoamericana -sì sì filoamericana si, dai solo per lo shopping - ma almeno inglesi? grandi, 4 piani, pieni di musica a palla e di cose frou frou adatte per andare a fare del volontariato a r.r.  che se devi andare a una festa non devi girare tutta Roma tornando esausta a casa come il T mille, l'esemplare di Terminator che non si rassegna a schiodare nell'ultima scena sbavando e schiumando come l'esorcista accompagnata da qualche maschio barzotto in procinto di eliminarci o qualche soccoletta narratroieggiamento con un top molto shiffon modello 1921 di quella salma di Enrico Balestra alla modica cifra di 4000 lemuri in alternativa a...Catenella, che fa molto svampyCheChic dei poveri.

Dicevamo. Decido di abbandonare con un certo dispiacere quel tempio del buon gusto e gotha della moda che è il fiore all'occhiello dei nostri storici magazzini quando un paio di mutande catalizza la mia proverbiale attenzione al dettaglio: un par di mutande. Ta-dah. Lo prendo. Lo guardo. Lo toccoloaccarezzo. E' rosa col nastrino nero. trasparente. a coulotte. L'Apoteosi Della Mutanda. sarà mio. E alla modica cifra di 3 euro, cioè usa e getta. Mi abbandonerà alla prima... accavallata di gambe. Ma raggiungo la cassiera - cerca quacchecossa?- si altri tre di questi per piacere, nero, bianco e rosso. Ah! adooro il rosa il nero e il rosso. adooro le mutande! - sine arrivo subitooo....-flauta- Torna sorridente col suo sorriso da signora della cassa e mi consegna gli slip della libido, le consegno il bancomat x placare quella frustrata della shopaholic che mi possiede e già minaccia di rubare un manichino senza testa e lei comincia:"digiti il pin.."-  dà errore, come mai?- e intravedi il primo maligno luccichio nell'occhio che si avvia a diventare pallino - ha digitato bene? riprovi. Io "ridigido". Niente. beffardo il coso le ridà la striscia - e quando dico striscia...- a quel punto il Sospetto si impadronisce di lei - Antonééééé....commè che er bancomat nun me pia er pin? Antonéééé?- Antoné è la bagasc..ehm la collega sbracata la accanto al telefono da 20 minuti twenti minutes vent minutes "si si c'è annata pure stefania si...se sposeno domani si...oh te devo lascià, sci....me chiameno" ahò ma se non je dai YES! come fai a fallo partì? e io j'ho ho dato Yes. è la signora che non diggita er pin ggiusto. Fo per spiegare che il Pin è proprio quello e che se io lo ricordo una volta non posso poi riscordarlo a meno che non sia affetta da morbo di parkinson. e vabbé che vabbé. Lei riprova cancella i pin precedenti che aveva lasciato là (!!!) dando avvio, intanto improvvisamente non sono più Signora ( ;) ) le sue origini si sono imposte prepotentemente e hanno il sopravvento in tutto il loro lussureggiante folklore lessicale, inizia a darmi del tu e dice:- "sce sta a banca fuori si vuoi andare a prelevare. Capito?" e DEO GRACIAS grazieSignoregrazie pago le mutandeeeee. vogliodirleunsaccodicosevogliodirlesentibagasciaimparaausarelamacchinettadelp

ineseprimamisvavaviconsignoracom'è cheoramidaideltuvecchiaimpeditacheèsuccessosonodiventatatusorella?ediaquellapanteganachedevetelefonaredimeno. Ma andando via rischiando la corruzione da una bellisssima sciarpa modello sudario cangiante verde e arancione sento E te credo si la signora nun diggita er pin coretto.

(....) lascio a Voi immaginare L'Astio che mi pervadeva in quel momento e la bestia in divenire che era in me.

Ora: perché addobbarvi ulteriormente con le teorie sulla stupidità?

Mah.

Perché melium abundare quam deficere.

carpe diem trote gnam e via dicendo.

Buona lettura, se vi piace.

SignoraBride.

"la stupidità"

La situazione umana attuale si trova, per consenso unanime, in uno stato deplorevole. Niente di nuovo. Anche ieri o l'altro ieri era così. I guai e le miserie che gli umani devono sopportare, sia come individui che come cittadini (sovrani?), è il risultato del modo forse più stupido che improbabile in cui la vita fu da loro stessi organizzata sin dai suoi inizi.

Tutti gli esseri, dal verme all'elefante, devono sopportare la loro dose quotidiana di tribolazioni, timori, frustrazioni, pene e avversità, ma gli animali sociali hanno il privilegio di doversi sobbarcare un peso aggiuntivo, una dose extra di tribolazioni quotidiane, causate da un preciso gruppo di persone della loro stessa specie. Si tratta di un gruppo potentissimo (più della mafia, o del complesso industriale-militare, o dell'internazionale comunista) per quanto non organizzato, che pur non rientrando in alcun ordinamento - quindi senza un capo, o un presidente, o uno statuto - "riesce tuttavia ad operare in perfetta sintonia come se fosse guidato da una mano invisibile, in modo tale che le attività di ciascun membro contribuiscono potentemente a rafforzare ed amplificare l'efficacia dell'attività di tutti gli altri "

Si tratta del gruppo dei CRETINI.

Le seguenti riflessioni non sono frutto di cinismo, né di esercitazioni di disfattismo sociale o di anarchismo, non più di quanto lo sia un libro di Piero Angela. Sono il risultato di uno sforzo costruttivo per investigare, conoscere e quindi possibilmente neutralizzare una delle più potenti e oscure forze che impediscono la crescita del benessere e della felicità umana.

COSTANTEMENTE E IMMANCABILMENTE L'ESSERE UMANO SOTTOVALUTA IL NUMERO DEI CRETINI IN CIRCOLAZIONE

Gli autori sacri conoscevano questa "prima legge fondamentale" e la parafrasarono affermando che "stultorum infinitus est numerus". Forse esagerarono, ma solo perché il numero di persone stupide non può essere infinito, se il numero di quelle viventi è finito.

In ogni caso, questa "prima legge fondamentale" non è né triviale come sembra, né ovvia, né ingenerosa, in quanto se osservi bene ti appare nella sua realistica veridicità.

Per quanto alta sia la possibile stima quantitativa dei cretini, si resta ripetutamente e regolarmente stupiti dal fatto che:

a) persone che hai giudicato in passato razionali ed intelligenti si rivelano poi all'improvviso inequivocabilmente e irrimediabilmente cretine;
b) giorno dopo giorno, con un'incessante monotonia, sei intralciato e ostacolato nella tua attività da individui pervicacemente cretini, che compaiono improvvisamente ed inaspettatamente nei luoghi e nei momenti meno opportuni.

La "prima legge fondamentale" impedisce di attribuire un valore numerico preciso alla frazione di persone stupide rispetto al totale della popolazione, perché qualsiasi stima numerica si faccia risulterebbe una sottostima. Perciò nominerò la "fetta" del cretino all'interno della "torta" del popolo con la lettera "x".

L'attuale cultura occidentale favorisce una visione egualitaria dell'essere umano, e si ama in genere pensare all'uomo come ad uno stampo, prodotto di massa di una perfetta catena di montaggio. Ci si sforza di provare, con una mole impressionante di dati scientifici e formulazioni - soprattutto genetiche e sociologiche - che per natura siamo tutti uguali e che, anzi, se qualcuno è più uguale degli altri, lo dobbiamo all'educazione e all'ambiente sociale, non a madre natura.

Si tratta di un'opinione diffusa che mi è molto ostico condividere.

Ho realizzato, dopo anni di osservazione e di sperimentazione, che gli esseri umani non sono uguali, che alcuni sono cretini, altri no, e la differenza non è data da forze o da fattori culturali, ma da condizioni biogenetiche di una imperscrutabile madre natura. Uno è cretino nello stesso modo in cui un altro ha i capelli rossi; uno appartiene al gruppo degli stupidi come un altro appartiene ad un dato gruppo sanguigno.

Insomma uno nasce cretino per volere imperscrutabile e insindacabile della divina provvidenza.

Pur essendo persuaso che una frazione "x" di esseri umani sia cretina e che lo sia per volere della provvidenza, mi guardo bene dal reintrodurre surrettiziamente nelle mie riflessioni discriminazioni di classe o di razza. Per me la stupidità è una prerogativa indiscriminata di ogni gruppo umano, uniformemente distribuita secondo proporzione costante. Questo fatto è "scientificamente" espresso dalla "seconda legge fondamentale" della (2) che afferma:

LA PROBABILITÀ CHE QUALCUNO SIA CRETINO NON DIPENDE DA ALTRE SUE CARATTERISTICHE PERSONALI

Un fatto straordinario circa la frequenza della stupidità è che la natura riesce a fare in modo che tale frequenza sia sempre e dovunque uguale alla probabilità "x" indipendentemente dalla dimensione del gruppo, tant'è vero che si ritrova sempre la stessa percentuale di cretini sia che si prendano in considerazione gruppi molto ampi, sia che si osservino gruppi molto ristretti. A questo proposito, sembra che la natura qui superi veramente se stessa, nel mantenere costante la frequenza delle persone cretine in ogni tipo di gruppo.

Educazione ed ambiente sociale non hanno infatti nulla a che fare con la probabilità "x", e ciò è provato da una serie di esperimenti condotti in molte università del mondo. La popolazione di un'università fu suddivisa in quattro categorie: bidelli, impiegati, studenti, e corpo docente: ogni volta che si analizzarono i bidelli si trovò che una frazione "x" di loro erano cretini. Dato che il valore di "x" era maggiore delle aspettative ("prima legge"), inizialmente si pensò "che ciò fosse dovuto alla povertà delle famiglie da cui in genere i bidelli provengono e alla loro scarsa istruzione. Ma analizzando i gruppi più elevati si trovò che la stessa percentuale prevaleva anche fra gli impiegati e fra gli studenti. Ancora più impressionanti furono i risultati ottenuti fra il corpo docente. Sia che si considerasse una grande università od una piccola, un istituto famoso od uno oscuro, si trovò che la stessa percentuale di professori era composta da stupidi. Fu tale la sorpresa dei risultati ottenuti che ci si prefisse di estendere le ricerche ad un gruppo particolarmente selezionato, ad una vera e propria "élite", cioè i vincitori dei Premi Nobel. Il risultato confermò i poteri supremi della Natura"(3): una frazione "x" dei Premi Nobel è costituita da cretini.

Questo risultato è difficile da digerire, ma troppe prove sperimentali ne provarono la fondamentale validità. La "seconda legge fondamentale", piaccia o non piaccia, è una legge di ferro, le cui implicazioni sono ineluttabili, e non ammette eccezioni: sia che si frequentino forum o circoli eleganti, o che ci si rifugi tra i tagliatori di teste della Polinesia, sia che ci si chiuda in clausura o che si decida di trascorrere il resto della propria vita in compagnia di donne belle e lussuriose, la costante che permane è che si dovrà sempre affrontare la stessa percentuale di cretini - percentuale che (in accordo con la "prima legge") supera sempre le previsioni più nere.

Tutti siamo caratterizzati da differenti gradi di propensione a socializzare. Per alcuni qualsiasi contatto con altri individui è una dolorosa necessità; costoro devono letteralmente sopportare le persone, e le persone devono sopportare loro. Per altri non è assolutamente possibile vivere da soli, e sono persino disposti a trascorrere il loro tempo in compagnia di persone che aborrono, piuttosto che restare soli. Tra questi due estremi, vi è poi una grande varietà di condizioni, anche se la hit parate dei sociali vede al primo posto coloro che non possono sopportare la solitudine, come giustamente riconobbe Aristotele, parlando dell'uomo come animale sociale. Ciò è anche dimostrato da altri fattori, come ad es., dal nostro muoverci in gruppi sociali, dal fatto che ci sono più persone sposate che scapoli o nubili, o che tanta ricchezza e tempo sono sprecati in esasperanti e noiosi cocktail parties, e che alla parola solitudine viene normalmente attribuita una connotazione negativa.

"Che uno appartenga al tipo eremita od al tipo mondano, deve comunque trattare con la gente, anche se con diversa intensità. Ogni tanto anche gli eremiti incontrano persone. Inoltre ci si pone sempre in relazione con gli esseri umani anche evitandoli. Ciò che avrei potuto fare per un individuo o per un gruppo, e che non ho fatto, rappresenta un 'costo-opportunità' (cioè un guadagno mancato od una perdita) per quella particolare persona o particolare gruppo. La morale della favola è che ognuno di noi ha una sorta di conto corrente con ognuno degli altri. Da qualsiasi azione, o non azione, ognuno di noi trae un guadagno od una perdita, ed allo stesso tempo determina un guadagno od una perdita a qualcun  [...]"(4).

La terza (ed aurea) legge fondamentale della stupidità presuppone, pur non enunciandolo esplicitamente, che gli umani rientrino in una di quattro categorie fondamentali:

  1. gli SPROVVEDUTI (se Tizio compie un'azione e ne ricava una perdita mentre nello stesso tempo procura un vantaggio a Caio, Tizio ha agito da sprovveduto);
  2. gli INTELLIGENTI (se Tizio compie un'azione da cui ottiene un vantaggio e nello stesso tempo procura un vantaggio anche a Caio, agisce intelligentemente);
  3. i BANDITI (se Tizio compie un'azione dalla quale trae un vantaggio causando una perdita a Caio, agisce da bandito);
  4. e i CRETINI (se Tizio causa un danno ad un terzo o a un gruppo di persone, senza peraltro realizzare alcun vantaggio per sé o, addirittura, subendo una perdita, è un cretino).

La "terza legge fondamentale degli stolti" risulta dunque la seguente:

IL CRETINO È UNA PERSONA CHE CAUSA UN DANNO AD UN'ALTRA PERSONA O A UN GRUPPO DI PERSONE SENZA NEL CONTEMPO REALIZZARE ALCUN VANTAGGIO PER SÉ O ADDIRITTURA SUBENDO UNA PERDITA

Di fronte a questa "terza legge fondamentale", in genere reagiamo subito con una certa incredulità, in quanto le persone ragionevoli hanno difficoltà a concepire ed a comprendere un comportamento irragionevole. Ma se facciamo attenzione al nostro quotidiano, notiamo o ricordiamo casi in cui avemmo sfortunatamente a che fare con uno o più individui che si sono procurati guadagni causandoci una perdita: ci siamo dunque imbattuti tutti in uno o più banditi. Si può d'altra parte ricordare anche casi in cui l'agire di un tale ebbe come risultato una perdita per lui ed un guadagno per noi: costui era uno sprovveduto (per maggiore chiarezza: il fatto che fu lui a iniziare l'azione è decisivo per stabilire che si tratta di uno sprovveduto. Se invece sono io ad intraprendere l'azione generatrice del mio guadagno e della sua perdita, la conclusione è diversa, perché in tal caso iil bandito sarei io). Si può altresì ricordare anche casi in cui qualcuno realizzò un'azione dalla quale entrambe le parti trassero vantaggio: si trattava di una persona intelligente.

Tutti questi casi accadono di continuo.

Eppure, se si riflette, bisogna ammettere che quei casi non rappresentano la totalità degli eventi che caratterizzano la nostra vita quotidiana. Basta accendere il televisore, per accorgersi che la vita è anche punteggiata da vicende in cui si incorre in continue perdite di denaro, tempo, energia, appetito, tranquillità e buonumore, oppure dobbiamo affrontare inverosimili azioni di qualche assurda creatura che capita nei momenti più impensati e inopportuni a provocarci danni, frustrazioni e difficoltà, senza aver assolutamente nulla da guadagnare da ciò che compie. Nessuno sa, capisce, o può spiegare, perché quella assurda creatura fa quello che fa. Infatti non c'è spiegazione - o meglio - ce n'é solo una: il soggetto in questione è cretino.

La maggior parte delle persone non agisce coerentemente. A volte lo stesso individuo agisce intelligentemente, ed altre volte da sprovveduto. L'unica importante eccezione alla regola è data dai cretini, che normalmente mostrano massima propensione per la coerenza piena in ogni campo del loro agire.

L'intelligente può talvolta comportarsi da sprovveduto, come può a volte assumere un comportamento banditesco. Ma, essendo fondamentalmente intelligente, la maggior parte delle sue azioni sono caratterizzate da intelligenza.

Il bandito perfetto è colui che, con le sue azioni, causa ad altri perdite equivalenti ai suoi guadagni. Il più rozzo tipo di banditismo è il furto. Una persona che ruba 10 monete senza causarti ulteriori danni, è un bandito perfetto: tu perdi 10 monete, lui ne guadagna 10.

Tuttavia i banditi perfetti sono relativamente pochi.

Se qualcuno ti fa cadere e ti rompe una gamba per scipparti 10 monete, o se ti causa danni all'auto per 250 monete per rubarti una radiolina dalla quale ricaverà sì e no 30 monete, o ancora se qualcuno ti spara per trascorrere una notte in compagnia di tua moglie, è ovvio che non si tratta di un bandito "perfetto".

I cretini, comunque, si differenziano dai banditi, dagli intelligenti e dagli sprovveduti, non solo per il loro numero, ma in quanto la loro grande maggioranza è fondamentalmente e fermamente cretina. In altre parole costoro insistono pervicacemente nel causare danni o perite ad altre persone senza ottenere alcun guadagno per sé, sia esso positivo o negativo. Ci sono poi alcuni che, con le loro inverosimili azioni, non causano solo danni a terzi, ma li causano anche a se stessi. Questi sono un genere di super-cretini, vicino alla patologia psichiatrica vera e propria.

Il potere del cretino è democraticamente assoluto.

Come tutti, anche gli stupidi influiscono sulle altre persone con intensità variabile. Alcuni causano in genere solo perdite limitate. Altri riescono a fare danni spaventosi non solo ad una o due persone, ma ad intere comunità, società, e nazioni.

Il potenziale del cretino di creare danni dipende da due fattori principali.

  • Il primo è il fattore genetico: ereditando notevoli dosi del gene della stupidità, appartengono, sin dalla nascita, all'élite del loro gruppo.
  • Il secondo è quello derivante dalla posizione di potere e di autorità che occupa nella società. Tra burocrati, generali, politici, capi di stato e uomini di chiesa, si ritrova l'aurea percentuale "x" di soggetti fondamentalmente cretini la cui capacità di danneggiare il prossimo fu ed è pericolosamente accresciuta dalla posizione di potere che essi occuparono ed occupano.

Molte persone ragionevoli si chiedono in che modo e come mai persone stupide riescano a raggiungere posizioni di potere e di autorità. Già mezzo secolo fa in Inghilterra, Alex Comfort denunciava nel suo saggio di psicopatologia del potere "POTERE E DELINQUENZA", divenuto un classico della psicologia sociale, le dinamiche del potere politico nel selezionare "positivamente, nell’ascesa della sua scala gerarchica, personalità psicopatiche e sociopatiche"(5).

Soprattutto le classi e le caste (laiche ed ecclesiastiche) furono gli istituti sociali che permisero un flusso costante di cretini in posizioni di potere nella maggior parte delle società preindustriali. Oggi, classe e casta vanno perdendo sempre più di rilievo. Ma, al posto di classe e casta, ci sono i partiti politici, la burocrazia e la democrazia. All'interno di un sistema democratico, le elezioni generali sono "LO" strumento di massima efficacia per assicurare il mantenimento stabile della frazione "x" fra i potenti. Va poi ricordato che, in base alla "seconda legge", la frazione "x" di persone che votano sono cretine, e le elezioni offrono loro una magnifica occasione per danneggiare tutti gli altri, senza ottenere alcun guadagno dalla loro azione!!! Esse realizzano questo obiettivo, contribuendo al mantenimento del livello "x" di cretini tra le persone al potere.

Il potere della stupidità è dunque grande, ed è facile comprendere come il potere politico o economico o burocratico accresca il potenziale nocivo del cretino.

Ma devo ancora spiegarmi in verità cosa essenzialmente renda pericoloso il cretino. In altre parole: in cosa consiste il potere della stupidità?

Essenzialmente i cretini sono pericolosi e funesti in quanto i ragionevoli trovano difficile immaginare e capire un comportamento stupido.

Un intelligente può capire la logica di un bandito: le azioni del bandito sono razionali; razionalità perversa fin che vuoi, ma sempre razionalità. Il bandito vuole un segno "più" sul suo conto, e poiché non è abbastanza immaginativo per escogitare un metodo o un servizio con cui ottenere un "più" per sé, procurando allo stesso tempo un "più" anche ad altri, egli ottiene il suo "più" causando un "meno" al suo prossimo. Anche se ciò non è giusto, è razionale, e se si è razionali lo si può prevedere: si possono insomma prevedere le azioni di un bandito, le sue manovre, e le sue deplorevoli aspirazioni; e spesso si possono perfino approntare preventivamente le difese opportune.

Col cretino tutto ciò è assolutamente impossibile.

Come è implicito nella "terza legge fondamentale", una creatura stupida ti perseguiterà senza ragione, senza un piano preciso, nei tempi e nei luoghi più improbabili e più impensabili. Non vi è alcun modo razionale per prevedere se, quando, come, e perché, un cretino porterà avanti il suo attacco. Di fronte al cretino si è completamente alla sua mercé.

Poiché le azioni del cretino non sono conformi alle caratteristiche della razionalità, ne consegue:

a) che generalmente si è colti di sorpresa dall'attacco;
b) e che anche prendendo coscienza dell'attacco, è impossibile organizzare razionalmente una difesa, essendo l'attacco sprovvisto di una benché minima struttura razionale. Esattamente come cercare di sparare ad un oggetto capace dei più improbabili ed inimmaginabili movimenti, il difendersi dal cretino, o contrattaccarlo, è estremamente difficile, in quanto il suo agire e muoversi sono assolutamente erratici ed irrazionali. (Schiller infatti afferma che "contro la stupidità, gli stessi Dei combattono invano").

Occorre poi considerare anche dell'altro: la persona intelligente sa di essere intelligente, il bandito sa di essere un bandito, e lo sprovveduto è penosamente pervaso dal senso della propria sprovvedutezza. Invece LO STUPIDO NON SA DI ESSERE STUPIDO, e ciò contribuisce potentemente a dare più forza, incidenza, ed efficacia, alla sua azione devastatrice. Inoltre nello stupido è inibito quel sentimento (animadversio) che gli anglosassoni chiamano self-consciousness. Col sorriso sulle labbra, come se compisse la cosa più naturale del mondo, il cretino compare improvvisamente a stravolgere i tuoi piani, distrugge la tua pace, ti complica la vita ed il lavoro, ti fa perdere denaro, tempo, buonumore, appetito, produttività, e tutto questo senza malizia, senza rimorso, e senza ragione. Stupidamente.

Non c'è dunque da stupirsi se persone sprovvedute, di norma non riconoscono la pericolosità dei cretini. Ciò che sorprende è che di solito anche le persone intelligenti, nonché i banditi, non riescono a riconoscere il potere devastante e distruttore della stupidità. Mi è difficile capire perché ciò accada. Posso solo ipotizzare che intelligenti o banditi, se abbordati da cretini, fanno spesso l'errore di abbandonarsi a sentimenti di auto-compiacenza e disprezzo, anziché secernere immediatamente maggiore quantità di adrenalina e preparare le difese.

Si crede poi in genere che un cretino faccia male solo a se stesso, ma ciò significa solo confondere la stupidità con la sprovvedutezza, e a volte si è addirittura tentati di associarsi con uno stupido con l'obiettivo di usarlo per le proprie mire. Tale manovra non può che avere effetti disastrosi perché:

a) è basata sulla completa incomprensione della natura essenziale della stupidità;
b) da' alla persona stupida spazio ulteriore per l'esercizio dei suoi "talenti".

Certo, ci si può anche illudere di manipolare un cretino, perché a volte, fino ad un certo punto, ci riusciamo. Ma a causa dell'erratico comportamento del cretino, non possiamo mai prevedere tutte le azioni e reazioni dello stesso, ed in breve veniamo stroncati e polverizzati dalle sue imprevedibili azioni.

Tutto ciò può essere chiaramente sintetizzato nella "quarta legge fondamentale" della stupidità:

I NON CRETINI SOTTOVALUTANO SEMPRE IL POTENZIALE NOCIVO DEI CRETINI. IN PARTICOLARE I NON CRETINI DIMENTICANO SEMPRE CHE IN QUALSIASI MOMENTO, LUOGO, E CIRCOSTANZA, TRATTARE E/O ASSOCIARSI CON CRETINI SI DIMOSTRA INFALLIBILMENTE UN COSTOSISSIMO ERRORE

Nei secoli dei secoli, nella vita pubblica e privata, innumerevoli persone non hanno tenuto conto di questa "quarta legge fondamentale", e ciò ha causato incalcolabili perdite al genere umano.

La "quinta legge fondamentale" della stupidità afferma pertanto che:

LA PERSONA STUPIDA È IL TIPO DI PERSONA PIÙ PERICOLOSO CHE ESISTA

Corollario di essa è che:

IL CRETINO È PIÙ PERICOLOSO DEL BANDITO

Il punto essenziale da tenere presente per la comprensione di questo corollario è questo: il risultato dell'azione del bandito rappresenta un mero trasferimento di ricchezza e/o di benessere: dopo l'azione del bandito, costui ha semplicemente un "più" sul suo conto, "più" che equivale esattamente al "meno" che egli ha causato ad un'altra persona. Per l'organismo sociale complessivo, la situazione non è né migliorata, né peggiorata: "Se tutti i membri di una società fossero dei banditi perfetti, la società rimarrebbe in condizioni stagnanti, ma non ci sarebbero grandi disastri. Tutto si limiterebbe a massicci trasferimenti di ricchezza e benessere in favore di quelli che compiono l'azione. Se tutti i membri della società dovessero compiere l'azione a turni regolari, non solo l'intera società, ma anche i singoli individui, si troverebbero in uno stato di perfetta "(6)!

Ma quando gli stupidi si mettono all'opera, la musica cambia: i cretini causano perdite agli altri senza realizzare vantaggi per se stessi, e da ciò consegue che l'intero organismo sociale si impoverisce.

In altre parole, gli sprovveduti (dotati di elementi di intelligenza più elevati rispetto alla media della loro categoria), i banditi (con le loro doti di intelligenza) e soprattutto gli intelligenti, contribuiscono tutti, ognuno nella loro misura, ad accrescere il benessere della società; ma i banditi e gli sprovveduti con doti di stupidità non fanno che aggiungere perdite a quelle già causate dai cretini, aumentando così il nefasto potere distruttivo di questi ultimi.

Tutto ciò mi suggerisce quest'ultima riflessione.

Secondo la "seconda legge fondamentale", la frazione di gente cretina è una costante "x", non influenzabile da tempo, spazio, razza, classe, o da qualsiasi altra variabile storica o socioculturale, ed è erroneo credere che il numero dei cretini sia più elevato in una società in declino piuttosto che in una società in ascesa: entrambe sono afflitte dalla stessa percentuale di stupidi.

La differenza fra le due società sta nel fatto che nella società in declino ai cretini è concesso diventare più attivi, mentre nell'altra esiste solo una diversità nella composizione del rapporto fra non cretini e cretini, con relativo aumento di questi ultimi.

Questa ipotesi teorica può essere abbondantemente confermata da un'esauriente analisi di casi storici. L'analisi storica permette infatti di riformulare le conclusioni teoriche in modo più concreto e con dettagli più realistici.

Infatti, considerando l'età classica, medievale, moderna e contemporanea, si è colpiti dal fatto che ogni paese in ascesa ha la sua inevitabile percentuale "x" di cretini. Ma un paese in ascesa ha sempre un'alta percentuale di intelligenti che cercano di tenere la frazione "x" sotto controllo, e che, nello stesso tempo, producono guadagni per sé e per gli altri, sufficienti a rendere il progresso una certezza.

In un paese in declino, la percentuale dei cretini è sempre uguale a quella "x", ma nei non cretini si nota - specialmente tra gli individui al potere - un'allarmante proliferazione di banditi! E con un'alta percentuale di stupidità. Mentre fra quelli non al potere, una ugualmente allarmante crescita del numero degli sprovveduti. Pertanto, tale cambiamento nella composizione della popolazione dei non cretini, rafforzando inevitabilmente il potere distruttivo della frazione "x" dei cretini, porta il Paese alla rovina.


(1) C. M. Cipolla, "Allegro ma non troppo", Ed. Il Mulino, Bologna, 1988.
(2) C. M. Cipolla, op. cit. pag. 48: "Le leggi fondamentali della stupidità umana".
(3) Ibid.
(4) Ibid.
(5) Alex Comfort, "Potere e delinquenza", Ed. Eléuthera: "Ciò che importa attualmente - scriveva Comfort nel 1950 - non è tanto la psicologia dei delinquenti al potere, quanto la nostra volontà di disobbedire e di resistere loro, in nome dei nostri interessi e di quelli della specie umana. E possiamo forse opporci e resistere con più efficacia se li comprendiamo meglio, risparmiandoci così di perdere il nostro tempo con scelte di tipo riformista che, strutturalmente, hanno al loro interno i semi del potere delinquente".
(6) "Le leggi fondamentali della stupidità umana", op. cit.

sibelbride
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giovedì, 22 giugno 2006

..........COMPOSITA SOLVANTUR. 

 

LA GRONDA

Scopro dalla finestra lo spigolo d’una gronda, in una casa invecchiata, ch’è di legno corroso e piegato da strati di tegoli. 

Rondini vi sostano qualche volta. Qua e là, sul tetto, sui giunti e lungo i tùbi, gore di catrame, calcine di misere riparazioni. 

Ma vento e neve, se stancano il piombo delle docce, la trave marcita non la spezzano ancora. 

Penso con qualche gioia che un giorno, e non importa

se non ci sarò io, basterà che una rondine

si posi un attimo lì perché tutto nel vuoto precipiti irreparabilmente, quella volando via.

-franco fortini-


Abbiamo dunque riservato l’oblio distratto proprio a lui, che ci incitava alla memoria? Come potremo dimenticare che l’ultimo suo verso pubblicato in vita recitava «proteggete le nostre verità»?

sibelbride
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lunedì, 19 giugno 2006

Odio:

1) quando il Titti non abbassa la tavoletta del cesso.

2) quando il Titti mi dice: no no no Ale nn lo fare no no nn lo scrivere fanculo che bastarda.. vabbé è guerra. SA?

3) quando il Titti alle 4 di notte sale e urina nella mia toilette.

(ma insomma Titti nn potresti alzare la zampa al marciapiede come tutti?)

4) quando Anna la russa per pulire il mio cessolòculo-che se ti fai il bidet nn evacui. o viceversa. la vita è fatta di scelte- ci mette un'ora manco fosse il koh-i-noor. alla modica cifra di 12 e. Però poi non pòi dì che non brilla. eh. Ce pòi magnà gli gnocchi ce poi magnà! altro che! - cit. Anna  ;) -e intanto canta l'internazionale e si trucca col MIO rimmel.

5)  i cessi di Roma. Perché quelli di Berlino profumano di rosa alpina di Bressanone e canederli del sudtirolo e quelli di Roma de merda?

6) si nun sei pratica d'aregge i moccoli pe lungotevere nun ce passà. la sotto l'arberi de lungotevere...etc etc...

7) ER PANZA punto esclamativo

8) gli stupidi

9) i fascisti

10) le zingare- arrivo alla num 1: dopodiché la sec la terza la quarta etc (è più chiaro, così, TITTI?) quando con quelle zinnone ti si avvicina al vetro e te lo striscia di striscio di lumaca per lavartelo nn la reggo. mantanavai?

("xké gli zingari nn se mangiano i gatti? ma xké i gatti non se mangiano gli zingari!?"-cit:Giorgio amico di Crimble-Crombo all'Uni-

11) quando vado in moto e mi trema la Topa. figurativo.

12) quando vado in moto e mi stringe il casco. e a quello che guida davanti gli viene il varicocele.

13) le gallette di riso senza sale

14) il té freddo di Tomeucci a Viale Europa dove se chiedi il ghiaccio la cameriera zora  ti dice: c'avemo a granita de limone. babbé? 3 euri. e ar bagno nun è vero che nun ce sta a carta,  ce sta ce sta è che finisce e nun è vero che nun ce sta a chiave ce sta ce sta ce sta er chiavistello. che? er pezzo de carta ner buco da a toppa? AHO?...

xò se vai a Piglio o a Torpigna vedi che la chiave e la carta CE STA. ma la sig ra cn la faccia da strappona ingioiellata che passa col cane carlino e non s'arrende a 60 anni coi pantaloni bianchi sulle chiappe mosce abbronzate a Tropea moglie del dentista o dell'avvocato-i miei rispetti, avvocato...-non ci sta.

15) i vigili di Roma e tutti gli ausiliari del traffico -fuckfuckfuckfuck- Titti dice "m'unisco"- voluti da....da....Tajani? che li voleva pure aumentare? eh? EH? mi portano via la macchina perché "devono fare un happening" e l'area è transennata nn l'ha vista la striscia (e quando dico striscia so quel che dico) di plastica? ora deve annà (si si annà, hai letto bene) ar deposito, signora (SIGNORA!!!!!) però sta a via della farnesina. eh? dove sta? là, ar ministero degl'esteri. sisi, allo stadio olimpico. ALEEEEEEEEEEEEEE OH OHHHHHHHHHHHHHHH. BOH. nun ce lo so er num dei vigili. - scusi ma lei non è un vigile, signor vigile? ah, si mi scusi se l'ho disturbata, stava andando a prendere il caffé. mi scusi.

16) internet che se cerchi il num di tel del deposito auto rimosse della farnesina - via antonino di san giuliano!- trovi un num vecchio di quando c'era ancora Dux e gli alleati passavano con le camionette e ti dicevano paisà e ti buttavano la cioccolata e le sigarette.

17) il 1288 che quando li chiami alla modica cifra di 30 cent per chiedere il num di tel del deposito auto rimosse ti passa la scuola polizia, e la tipa risponde e fa: AHAAHH. ancora quei malefici der 1288?? ma perché ce passeno sempre questi che cercheno e machine? che ancora non l'hanno aggiornato er numero nu lo sanno che i viggili non stanno qua? aspetti che glielo do.

18) quando telefoni al "vigggile" e gli domandi qual'è il num di tel del deposito auto rimosse e lui ti dice "non posso annà dillà stanno a fa le pulizzie però signora se me lascia er nummero de telefono io la ricontatto (attenzione! la "contatto". Laurea?) e glielo fornisco subbito.

19) quando ti ricontatta e tu parti a prendere l'autobus e arrivi e paghi 71 e più multa per riprenderti il potente mezzo

20) ER PANZA

21) quando mamma ti manda un sms e ti dice "hanno arrestato Vittorio Emanuele per sfruttamento della prostituzione" e ci rimani male perché ar Panza manco un pò di accusa per sfruttamento della prostituzione, ancora, ma perché, ma ar Panza mai?

22) quando all'edicola passando vedi le copertine delle riviste colla faccia a chiulo dell'assassino avanti Savoia indietro Savoia e tutti i titoloni che dicono "ehhhh! aveva ammazzato all'isola di cavallo! il riserbo delle sorelle! il dolore del figlio! la faccia da chiulo della moglie! -etc etc - e dici " MA AR PANZA NO??  ma manco una copertina piccola piccola?? e daiiiiiiiiiiiiiiiiii. una sola. una copertina che dice: è stata inaugurata a casalbertone una via. Via Panza. perché ahimé.. ci ha lasciati. AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHH. profondo cordoglio. dov'è la mini rossaa? no no Titti, non la mini rossa, er Panza non ce l'ha la mini rossa, è la mini, la minigonna rossa che ci dobbiamo mettere io e l'amica mia. ai funerali. si quelli che fanno all'Auchan, lo affittano.

23)quando davanti al Palaeur vedi uno strafico modello morten degli ah ha degli anni 80 solo più bello che che fa? attacca i manifestini del berlusca su tutto l'Eur.

24) quando mi scordo qualche "odio".

25) quando tutti i postini e gli "ascensoristi" del quartiere vengono a suonare solo sempre al MIO citofono. su tanto palazzo. e io voglio dormire e mi affaccio in mutande-beh, qualche volta...cioè, qualche volta mi affaccio, mica qualche volta porto le mutande. insomma..- e lui inveisce e mi dice ahò prima me chiamate poi nun me fate entrà! ma se io abito al piano terra che mi frega di chiamare l'ascensorista, t'avrà chiamato qualcun altro, no 

26) quando su radiorock passa la pubblicità dei sindacati! e della cgil! ma come! può passare una pubblicità della confederazione generale italiana del lavoro su una radio che non ha pagato i dipendenti? eh?

27) quando ci metto un'ora a scrivere un filippone sul pc e questo ti apre una fuckin finestrella con un ditino medio alzato che ti dice: l'operazione sara chiusa tutti i dati andranno persi clikka termina o inviare-inviare cheeeeeeee- o annulla- e chiami er Titti e gli dici TITTI! perché cz mi hai messo qst router del cz! e lui ti risponde ma ale! tu nn capisci! è che così tu puoi in qualsiasi momento lanciare il rendering! e poi scusa ma non ti rendi cono che così tu sei più PROTETTA? (.....)

28) dai titti tanto nn lo sanno mica chi è Il Titti

29) dai titti mica devi cambià blog, oramai.

30) quando Aruba improvvisamente mi CANCELLA il sito perché "gli si rompe l'hard disk" e dicono "ci dispiace" - ci dispiace sta ceppa - e non fanno nemmeno la copia di back up. e poi devi richiamare il web master (P)finocchiò e lui ti risponde: "tesò mo sentanavai te do na borzettata."

31) quando pensi che ora hai dato una dritta ar Panza e lui nella sua mente incommensurabilmente diabolica te lancia una bombetta e ti scorreggia sul sito e te lo ridistrugge per farti un dispetto, pappappero.

32)quando a 33 anni- ale scrivi ani, non ani, ahaha - il metabolismo cambia, signora mia e non ti puoi più magnà 30 donuts al cinnamon

33)quando alle 3 del pomeriggio da Giolitti il bar è vuoto e è finito tutto e i turisti invece che a Roma città eterna credono di stare a pignataro interomnia, nell'entroterra del frusinate,e gli dicono "no ai no hev gelato perché se scioie. che vòi? pizzetta? none. è tardi. FFINITE.". Nn lo sopporto.

34)quando splinder nn riesce a allineare le foto o a postare e ti dice visualizza e tu credi di visualizzare e trovi tutto spostato. alla fine vai a culo, al decimo tentativo è okay, però.

35) quando al mecs village a capocotta chiedo un frullato e Il Grande Barman di Castel Porziano wowww -woww- mi guarda e mi dice: che voi? er frullato? e che te frullo? eh? senza latte? SENZA ZUCCHEROOO? fajelo te a sciscio. ammazza che rompicojoni. io so fico. sa. faccio solo capirigne. no. no tachipirigne. capirigne. e moito. mbé.

occhei m'hai convinto voi er frullato. te frullo a macedonia vabbé? è frullato ahò

36) quando arrivano i mondiali e pirlo fa il..goal e in porta NN C'è NESSUNOOOOO   e la palla entra lenta lenta lenta lenta lenta lenta lenta lenta lenta  E IN PORTA NN C'ERA NESSUNOOOOOOOOOOOOOOOOOOO  e la palla sta entrando lenta lenta lenta lenta e tutti GREAAAAANDEEEEEEEEE ALEEEE OHHH OOHHH BOOO BBO BO BBO BBO BOOOOOOOOOOOOOOOO BOOO-WHITE STRIPES-  coro white stripes, inno alla romanità. poooveri, white stripes. che momento.

ma bobobobo de chè. quello quello deve fa. deve fa goal. è pagato per qst

37) quando...boh?

38) Er Panza

39)Er Panza

40) la cassa da morto che hanno costruito intorno all'Ara pacis che pare l?umberto Primo sul lungotevere. ma dai? hanno trasferito i malati?

41) quando i cd saltano

42) l'odore di vaniglia sciroppo x la tosse tipo pappa nelle macchine di qualcuno...

42bis) l'odore di vaniglia misto a .... nell vabbé vabbé dai nn lo scrivo, titti.

43) il "movimento dei guidi"

44) gli ominidi col cazzin detector che si aggirano in cerca di topa e vogliono far finta che no, sono loro che decidono se lei è troppo o troppo poco. ma a casa c'hanno gli specchi di legno, evidentemente. no. non si guardano.

45) le soccole cape negli uffici che si aggirano scrutando i dipendenti con la faccia da manager quando l'unica cosa che vorresti dire loro è: "hai spento il gas? hai visto se te se attaccheno le lenticchie, a casa, sur foco? e stasera c'hai fatto per cena, scì?"-massaie frustratisssssime serve analfabete-

46) chi sta con un uomo "perché gli vuole bene" e in realtà vuole scoparsene un altro ma sta con quello là potente solo perché "poi sennò come faccio con la mia musica? la mia carriera di ....cantante? però sai, "Lui" l'ho visto e....è successo!!!! eh! quando succede, succede. ma chi, quello basso co la Panza e i ricci...noooo.. quello no. di quello mica ero innamorata. ahahaha. L'altro!

47) le amiche che ti rinnegano quando scotti troppo e "no io non so gnente io nun c'ero ahò io che ne so e tu chi sei" (....) fammi bere un altro goccetto. và.

48) quelli che "io non so niente non voglio sapere niente. capito? fo quello che mi pare ognuno è responsabile di ciò che fa io non ti conosco e non so niente. CAPITO?"

49) L'amica quando ti telefona per raccontarti tutte le sue gioie, tutte le sue soddisfazioni, tutte le sue vittorie, tutti i suoi traguardi, che s'è messa coll'uomo della sua vita, che lavora in tv, che è in cinta e che si amano come i ricci thailandesi (...) e poi ti dice " ah...hai fatto la sfilata...ah. i tuoi vestiti. mm. beh, potevi dirmelo, te la facevo fare io. non pagavi nessuno, per farla. ah. ti hanno cercato. non hai pagato niente.... vabbé, ciao.

50) quando dopo aver fatto prove, fatto firmare liberatorie, foto, a 24 h dalla sfilata la modella ti dice" ahò nu jaafò non vengo"

51) quando alle 3 di notte il carabiniere che ha la garritta davanti casa mia (messaggio subliminale x Er Panza: ca ra bi nie re davanti CASA MIA. nun ce provà. te spezza le gambine a panza) si mette a sgasà  e fa il coatto e non spegne la macchina perché "è n'diesel". embé? embé deve da sta acceso a signò, perché ndo sta er probblema? che deve dormì? che ce sta na legge che proibisce rumori e schiamazzi prima delle sei? ahò. io sto a LAVORA'.

52) quando dopo aver mandato 3000 sms stupisi co sto stupido telefonino di qst stupidi tempi in cui c'è il telefonino-a bboriggeno. ma io e te CHE CAZZO SE DOVEMO Dìììììììì- devi mandarne uno importantissssimisssimo che nn ti parte la macchina di notte sul raccordo e pure la sos ricaricard è finita.

53) quando ai maschi-ma pure alle donne ma hanno più autonomia. e cmq più difetti in generale, tipo SONO ZOCCOLE, siccome nn trombano diventano nervosi monotoni e scaricano l'odio su di te che nn c'entri niente.

54) quando era meglio la lira. che l'euro. perché" gli stipendi sn rimasti uguali ma è tutto raddoppiato". ma è vero. mica sn sarcastica.

55) quando prima un tramezzino-la ragazzina oggi davanti a me- costava 1000 lire ahò e mo 3 euro. ed è VERO

56) quando ti chiedi" ma quello là, che è così carino e pure sveglio e intelligente, ma come fa a sta con quella pigna?" e lui pure se lo chiede.

57) la ritenzione idrica. eh. e so problemi.

58) E' ora di dire Er Panza. Grazie Titti.

59) ahahahahahaha

60) quando ho voglia di cioccolata ma mi sn mangiata già 4 maritozzi con la panna

61) quando allora voglio Un Bacio ma vicino a me c'è solo....

62) aHAHAHAHAHAHA....!

63) quando l'amico Ziz mi piomba alle 3 di notte a casa mia e mi narra tutte le sue avventure

64) quando parte per l'america e non mi porta con sé

65) quando vo in giro con la mia amica più fica e tutta Roma si gira a guardarla e io mi sento come Alvaro Vitali in confronto a lei

66) quando Er Titti- credevate er panza, eh? e che sempre lui. e vabbè che vabbé. mette il muso

67) quando esco di notte a buttare la spazzatura. davanti alla chiesa. perché non ci sono i secchi. tranqui. non abito a Beirut.xò.

68)quando conosci uno e non ti piaceeeeeeeee

69) quando però è pure simpatico ma nn ti piaceeeeeeeee

70) quando è pure bravobravobuonobravo ma non ti piaceeeeeeeeeeee

71) quando cz cz e però che sfiga!

72) quando non è possibile che le cose se le sai salle e allora se le sai perché continui a sbagliare

73) quando si lo so avrei dovuto però..uffa.

74) quando ma perché non chiami i i i i i i i i i

quando ma perché mi hai richiamato o o o o o o

75) quando e vabbé ma se quello è un fio de na mignotta mica è colpa sua. è colpa tua che ci credi. daltronde ma chi pò sta con......? ;) -mummy-

76) quando vai a ballare e la mignotta sua ex ti si appiccica e ti abballa vicino tutta la santissima sera e tu invece di metterle una manina sul visino bistrato e sulle tettine mosce la spalmi sul muro le dici" ti sposti"????

77) quando compro tutta galvanizzata la macchina per i poppy corny e la ciotola rosa-ando andi senza la ciotola rosa - per mangiarti i poppy corni davanti al dvd con sissy e tit e poi il giorno dopo fa "plic". e si spegne. e tu rimani li coi poppy corny crudi. e li vorresti infilare tutti nel buco del kulo der panza e fargli venire le emorroidi. ma magari te vengono a panza. magari li coci te, i poppy corny, così. hai visto mai. servi a qualcosa pure te

78) quando compri alla televendita il magic bullet e siccome ti s'è rotta la macchina dei poppy corny oramai sei prevenuta e hai trauma da rottura e abbandono di elettrodomestico e non ti fidi più manco degli elettrodomestici

79) quando cerchi le pasticche e ti accorgi che sn finite -ahò. quelle della farmacia. eheh-

80) quando cerchi "denti" di salvatores da tre mesi in videoteca per vederlo. ma pare che in realtà sia un documento preziosissimo introvabile dove prima poggiolini ci nascondeva il fumo e i soldi poi l'ha dato ar panza gli ha detto fraté, tienimelo te, lo devi dare a bin laden così stermina l'umanità. e la copia sta rinchiusa alla nasa del vaticano.

81) quando la tua amica ti dice hanno ammazzato l'assassino braccio destro di bin laden e tu dici: ma come. muoiono tutti. e perché Er Panza no?

82) quando arrestano ricucci. E trovano i dvd nelle poltrone alla magiste. e tu dici: ma nel divano rosso der Panza non hanno trovato niente? e perché? e perché ancora non hanno trovato niente?

83) quando Gatto Mammone la Spia ti viene a casa e ti posiziona le cimici elettroniche sotto al divano per carpirti informazioni visto che chiccola la troia l'hai già sgamata e mò Panza che si inventa?

84) la noia e è per questo che me sto a inventà sta cazzata

85) tutti quelli che diranno ammazza che cazzata, t'annoi, eh, ma non c'hai niente da fa

risposta:ANDATEVENE A FANCULO.ma con giovialità

86) eR Panza non è cattivo

87) er Panza dice che non c'ha le amanti

e invece ce l'ha io lo so me l'ha detto lui

88) le bugie

89) le bugie

90) le bugie

91) la pioggia perché è bagnata e mi bagna

92) chi fa la commessa e si veste in tiro -ma che cz ti vesti a fare in tiro devi sta li tutto il giorno. chi? i clienti? ah, scusa  e me rendo conto - e quando scendi in jeans e maglietta ti guarda e si chiede" ahò. ma anvedila questa. ma com'è che è sciita co tutta la parannanza? mica è glamour, però, eh."

93) non avere gli stivali neri giusti al momento di uscire perché la sister ti dice andiamo a ballare personal jesus. e me rendo conto.

94) non avere più soldi per comprarti l'ennesimo paio di stivali neri per ballare personal jesus

95) ma quando cz la pianto de ballare personal jesus all'età tua ancora che balli personal jesus. bello de zia. dai che ti portiamo a giocà a scopa.

96) quelli che a 40 anni ancora che ballano personal jesus

97) quelli che a 40 non ballano più personal jesus

98) quelli che puzzano. ma non lo sanno.

99) la puzza è come il ridicolo. che vuol dire? tu sai se sei ridicolo? no? beh, te lo dico io. e allora mlt probabilmente nn saprai di puzzare. e mlt prob puzzi.

100, 100, 100 cento! cento! cento! 

e qui la cosa si fa importante.

allora fo la paracula e ne metto 2 0 3 (ooo) insieme.

lo studio dentistico porru e gianni-non ci andate vi fa i denti finti che sembrano quelli di un cavallo morto, io gli ho fatto causa e l'ho vinta fatela pure voi-

lo studio avvocatiassociati salvago e co, nn ci andate che se non state attenti fa vincere Er Panza, ma tanto ndo va, a Panza, ha da schiattà ;-))) ahahahahahahahah

l'anci associazione nazionale costume e immagine a roma io ci ho fatto il master ma gli insegnanti non valgono nulla, non ci andate

il falegname che mi ha fatto la porta del bagno, si chiama ciurleo, tanto c'ha 120 anni internet non lo sa usà, manco lo sa che vi sto dicendo che lo odio. ora quando vo a fare la pipì ho l'ansia che la porta da un momento all'altro si sbricioli e io rimanga là alla mercè di chiunque con la topa di fuori e le mie pantofole di playboy rosa ai piedi. e s'è pure scordato di metterci la chiave nella toppa. strano che nn m'ha dato un calcio al culo. però mi chiese 5 milioni di lire. ma io........gli ho fatto scrivere dall'avvocatooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo ahò s'è messo paura.

fatelo pure voi.

i testi degli SoS. e il complesso, dico. appello per dj patata. a patata te liscrivo io i testi tanto può andare solo che meglio. e caccia via il cantante per piacere che io Titti e tutti non je la famo più, siete peggio de Er Panza, quando alza il cursore, in radio. uno a caso.

la ciccia

chi mi chiama signora. ma signora chiamaci tua madre

chi crede di conoscermi

chi pensa di aver capito

chi invece non ha capito un cazzo

chi leadereggia

chi non è modesto

chi manca di umiltà

chi è pieno disé

passato il messaggio, forrest?

chi non capisce chi ha davanti e perché fa così

chi sfrutta il prox che nn si sa difendere

chi è troppo animalista

chi non lo è per niente

chi è troppo vegetariano

chi è troppo comunista

chi è troppo fascio(de merda) ehehe

chi è buonista

leggi:movimento dei guidi

berlusconi

la figlia di berlusconi

emanuele filiberto

Er Panza

in galera

ar gabbio

ma che hanno aperto le gabbie

chi mi dice: ma quanto prende l'amica tua a radiorock? che? 359 euro? ma che dici...ne piglierà almeno 1500!!!

ah ahaha

chi dice "io odio gli omosessuali"

F.Alò

chi diventa  lesbica perché va di moda

ma che è, una moda? e che cavolo

chi dopo l'università ti diceva: cerchiamo gente con esperienza.

ma se non me la fai fare, l'esperienza, come fo ad avere esperienza, stronza?

chi viene con te se sei carina. poi però quando non lo sei o te manca una gamba voglio vedé se viene con te. eh! te voglio  popo vedé. cazzino.

anzi, cazzone.

chi è secca come un osso di prosciutto e ti dice sono grassa. ma tanto oggi ho mangiato solo una mela.

brava. hai fatto bene. cozza

chi non afferra le cose che spieghi. manco quando sono più importanti de sta cazzata qua.

chi gli devi fare i disegni perché tanto in testa ha ....che c'ha? boh

il caffé dopo la seconda tazza che mi pulsa sulle tempie e sto a trivella e ho paura.

le bollette dell'acea

quella dell'italgas

ma le hanno unite? l'acea e l'italgas, intendo

la telecom. fuck

la segreteria 4star e la voce che ti dice" se invece vuoi dirmelo adesso, mentre sto parlando, dì segreteria!"

mo me fo un piccione

i complessati

i troppo sicuri di sé

quelli che non parlano

quelli che non sanno cucinare

i tirchi

i furbi

Er Panza

i venduti

gli sciocchi!!! eeheh

il salento

tutti i salentini

i sud sound system

la tamurriata rock

basta.

ma c'è posto non ti preoccupare.

che posto nuovo ce n'è stato ce n'è ce ne sarà 

Peace & love

HateBride

 

  

 

sibelbride
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sabato, 17 giugno 2006

"Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus"

-"la rosa primigenia esiste in quanto nome, possediamo i semplici nomi"-

- "..........frate Salvatore!!!!!!"

- "...stuppido stuppido....sputa là s'il vous plait.....thank you..."

sibelbride
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venerdì, 16 giugno 2006

"Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza." (Pirandello. Il berretto a sonagli)

"OUTLOOK IN PROGRESS"
noto una leggerissssima ironia sulle vicende der panza da me reiterate; e che vuoi fare. ognuno è vittima e artefice della propria banalità. (..)
io terminai studi -come si conviene..- anni fa. lettere.
ora fo la fruttivendola.
e nel tempo libero raccolgostercodicavalloelomettoaessiccareincameramia.
allora sto per chiedertelo: che studi?
si addice ad un uomo socialmente ben integrato, essere impegnato.
pareva brutto dire"nn fo un cazzo dalla mattina alla sera, guarda". ;) ...ti immagini?
scherzo. trankui.
ti mando un bacio, se nn è troppo rivoluzionaria, la cosa.
SIBEL
 
----- Original Message -----
From: XXXXXXX
To: SIBEL
Sent: Friday, June 16, 2006 1:42 AM
Subject: Re: dove 6?

Come si risponde in questi casi?
Vivacchio :-)
No, sul serio, sono piuttosto impegnato tra studio e qualche lavoroetto, e esami a breve. Cosa studio? Chiedimelo...
Tu invece che fai, oltre a narrare le avventure der panza?

Il 14/06/06, sibel ha scritto:
mm.... ecco una differente maniera d'approccio a qsr strana cosa che è il blog. rielaborare. giusto; io ho problemi coll'ansia da dettaglio, se rielaborassi nn ne uscirei viva. diciamo che potrei farlo per lavoro, a quel punto...
come va. Alla fine, bene.
e tu, omo postmoderno? ;))
A.
----- Original Message -----
From: XXXXXXX
 TO SIBEL
Sent: Wednesday, June 14, 2006 11:30 AM
Subject: Re: dove 6?

No, ho un po' di idee per nhuovi post, ma mi piace rielaborare prima di postare...
A te come va?

Il 13/06/06, sibel> ha scritto:
è da tanto che il tuo blog è fermo ;)
...pensavo fossi andato via
----- Original Message -----
From: XXXXXX
To: SIBEL
Sent: Tuesday, June 13, 2006 3:49 AM
Subject: Re: dove 6?

Son sempre qui, mi fa piacere sentirti...

Il 08/06/06, sibel> ha scritto:
che fine hai fatto?
a.
sibelbride



sibelbride
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giovedì, 15 giugno 2006

falacacca

defecatio

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mercoledì, 14 giugno 2006

 chi ce l'ha magna.

e chi non ce l'ha, canta.

"...........e sei venuta da sora...
apposta a roma t'encanti...
e porti er busto de fòra...
ridono qui tutti quanti...
te vedi roma contenta perché la polenta nu la vedi magnààà
e rivattene ar paese...in mezzo ai buriniiii
che co noi cittadiniiiiiiii
non c'è niente da fà."

-nonna Angela-

Leggevo una teoria bloggeriana…di una bloggeriana piskuana. gli uomini dovrebbero sforzarsi di prendere le belle mele in alto piuttosto che quelle cadute per terra….....di prim'acchitto mi pareva un pò la volpe e l'uva.. poi invece è proprio così. Più che mele, le pere- rende meglio l'idea - grandi e frescone attraggono l'omuncolo guidato dal suo cazzino metal detector....senza aver un cavolo da dire se non l'aspetto invitante e rubicondo - per carità...capisco. chi lo vorrebbe un cetriolo moscio invece di un turgido ananasso?...passatemi la metafora ortofrutticola... :) - delle Perone. Rimangono là con la faccia da beote sorridenti capendo le loro lacune, sforzandosi tristemente di stare al passo con le battute, inanellando imbarazzanti piskuanate...ma l'omuncolo che fa? rosso in viso e emozionato prenderà per tenera femminilità cotanta vacua gnoccheria, e rimarrà imbabbeato felicemente.

...quanto durerà il connubio pera cotta/bello de mamma?

 

esempio elementare:vedi santa maradona: anita caprioli / stefano accorsi

TheBrideOnAPearTree

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mercoledì, 14 giugno 2006

SARCASMO

Nella geniale definizione del Devoto-Oli, è il senso d'insoddisfazione di sé che si esprime nella demolizione di altri. Mentre l'etimologia, se vogliamo mantenerci su un piano di  neutra oggettività, rimanda al greco antico sarkasmòs = lacerazione di carni.

I commentatori di blog che si cimentano nell'ardua pratica del sarcasmo dovrebbero tenere presente e l'una e l'altra formula definitoria. E dunque le loro sortite non dovrebbero mai essere inficiate - per evitare l'effetto boomerang - dal sospetto che può nascere, vuoi nel destinatario vuoi nell'occasionale lettore, di un coinvolgimento troppo personale dell'estensore; in poche parole , che dietro a quel livore - spesso spropositato - si celi qualche sordida schiuma di quelle - che pur essendo ahimè inestirpabili dalla natura umana - un individuo ben attrezzato nella lettura di sé sa far defluire e deglutire con un sorriso.

E questo è il primo comandamento del codice del sarcasmo.

Il secondo precetto , additatoci dall'etimo - è che il sarcasmo che non "lacera le carni" e spruzza solo qualche stilla di veleno, è  robetta da dilettanti. E qui entra in gioco - ovviamente - l'uso della lingua : che se  è importante  in ogni ambito - anche nei più insospettabili - della comunicazione, per colui che - per motivi suoi più o meno oscuri - si diletti a trinciare il suo prossimo, è indispensabile, in quanto fa la differenza fra un credibile epigono di Voltaire o di Kraus e una Mezza Calza. E' appunto della genìa di quest'ultime che sono popolate room di chat e commentarî di blog, in cui l'aspirante Dilaniatore di Carni mi ricorda irresistibilmente  l'indimenticabile In-fante ( attenzione all'etimo!) vomitante bavetta verde del film l'Esorcista.

Quanto basta insomma per convincermi a non cancellare alcun commento del genere, a preziosa documentazione  e monito di quanto sia da evitare l'abbordare con spericolato dilettantismo l'insidiosa pratica del SARCASMO

da Http://esterhazy.splinder.com

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martedì, 13 giugno 2006

remotti

"E ME NE ANDAVO"

Grande Remo Remotti stasera a vedere Italia Ghana sul divano mi hai fatto scompisciare dalle risate

mentre ti vedevi nel film e dicevi:"ma chi è quel vecchio!!" ahahahaha!!!!!

Grazie infinite per il tuo biglietto da visita ;) un tampax autografato.E'sicuramente un reperto! :)) ma soprattutto sei un grande attore e pure simpatico. In un anno a Radiorock avrei voluto sempre vedere che faccia avessi, dato che mettevo spesso Mamma Roma e i tuoi dischi. Poi, dopo che quel bastardo sfruttatore scopaiolo del Panza -Paolo Mazzullo- che solo per avergli portato quell'emittente fetusa -Radiorockitalia- da zero a 88.000 ascoltatori giornalieri avrebbe dovuto ricoprirci d'oro, e invece manco ci ha mai pagato e ha fatto strage di tutte le dj, licenziandole non ho più ascoltato Mamma Roma. 

Il documentario di Alessandro Rubinetti dove sei il protagonista è bello ed interessantissimo, e tu sei quel "valore aggiunto" che nobilita quello spaccato di realtà romana sconosciuta ai più dei romani. La scelta del regista di avere te nel film, così sensibile a certe tematiche  è stata ottimale, come riscoprire zone pittoresche della nostra Città testimoni di una memoria storica che merita e deve essere tramandata; scelta dettata da una grande sensibilità.

A presto, Remo!!!

Ale

"....le cose succedono quando devono succedere... mi sono scoperto pittore a trent'anni quando Masaccio a ventisette era già morto, attore a cinquanta quando Tyrone Power è trapassato a soli quarantaquattro, ho avuto una figlia a sessantaquatro anni quando Gary Cooper se n'era già andato da un pezzo... E ora mi ritrovo a far musica a ottant'anni quando molte rockstar sono già schiattate a causa delle loro overdose. Di droga? Macchè, io mi riferivo al sesso...""

http://www.remoremotti.it

mamma Roma addio

A Roma salutavo gli amici.
"Dove vai?" "Vado in Perù" "Ma che sei matto?"

Me ne andavo da quella Roma puttanona, borghese, fascistoide,
da quella Roma del "volemose bene e annamo avanti",
da quella Roma delle pizzerie, delle latterie,
dei "Sali e tabacchi", degli "Erbaggi e frutta",
quella Roma dei castagnacci,
dei maritozzi con la panna, senza panna,
dei mostaccioli e caramelle,
dei supplì, dei lupini, delle mosciarelle.

Me ne andavo da quella Roma dei pizzicaroli, dei portieri,
dei casini, delle approssimazioni, degli imbrogli,
degli appuntamenti ai quali non si arriva mai puntuali,
dei pagamenti che non vengono effettuati,
quella Roma degli Uffici Postali e dell’Anagrafe,
quella Roma dei funzionari dei Ministeri,
degli impiegati, dei bancari,
quella Roma dove le domande erano sempre già chiuse,
dove ci voleva una raccomandazione.

Me ne andavo da quella Roma dei pisciatoi, dei vespasiani,
delle fontanelle, degli ex-voto,
della Circolare destra, della Circolare sinistra,
del Vaticano, delle mille chiese,
delle cattedrali fuori le mura, dentro le mura,
quella Roma delle suore, dei frati, dei preti, dei gatti.

Me ne andavo da quella Roma degli attici con la vista,
la Roma di Piazza Bologna, dei Parioli,
di Via Veneto, di via Gregoriana,
quella dannunziana, quella barocca,
quella eterna, quella imperiale,
quella vecchia, quella stravecchia,
quella turistica, quella di giorno, quella di notte,
quella dell’orchestrina a Piazza Esedra,
la Roma fascista di Piacentini.

Me ne andavo da quella Roma "che ci invidiano tutti",
la Roma "caput mundi", del Colosseo, dei Fori Imperiali,
di Piazza Venezia, dell’Altare della Patria,
dell'Università di Roma,
quella Roma sempre con il sole, estate e inverno,
quella Roma che "è meglio di Milano".

Me ne andavo da quella Roma dove la gente pisciava per le strade,
quella Roma fetente, impiegatizia,
dei mezzi litri, della coda alla vaccinara,
quella Roma dei ricchi bottegai: quella Roma dei Gucci,
degli Ianetti, dei Ventrella, dei Bulgari, degli Schostal,
delle sorelle Adamoli, di Carmignani, di Avenia,
quella Roma dove "non c’è lavoro", dove "non c’è una lira",
quella Roma del "core de Roma".

Me ne andavo da quella Roma del Monte di Pietà,
della Banca Commerciale Italiana,
di Campo de’ Fiori, di piazza Navona, di piazza Farnese,
quella Roma dei "che c’hai una sigaretta?", "imprestami 100 lire",
quella Roma del CONI, del Concorso Ippico,
quella Roma del Foro
che portava e porta ancora il nome di Mussolini.

Me ne andavo da quella Roma di merda:
mamma Roma, addio!

(Testo di “Mamma Roma” di Remo Remotti)
 

sibelbride
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lunedì, 12 giugno 2006

bridecircuiti

Bridecircuiti- la pierrade, ovvero il Peperone di Pinocchiò

Capita di amare qualcuno che darà sempre il denied access al tuo sistema, norton lampeggerà e lo spy boot e tutti i pixel si ribelleranno al tuo link. ma l'icona sul tuo desktop continuerà ad avvisarti della sua presenza nel tuo hard disk, perché tempo fa lo salvasti con nome, che bel nome, cz, e anche quando non sei in linea fissi i preferiti e non riuscirai a cancellare quell'url, e manco tutti i cookies né svuotare la cache,tantomeno fare un aggiornamento di sistema o archiviare i files e le emoticons. cazzo cazzo. E ci sarà una foto perenne in Immagini, gli audio da zippare per quando li vorrai riascoltare. quando invece chi ti è in costante stand by, e mostra le finestre sempre attive ed i pop up mai bloccati e le porte sempre aperte, vive le pierrade e i peperoni con te. ma quel link mostra ancora il collegamento, accidenti.

a nulla servirà piangere dall'amministratore di sistema, che tra l'altro piangerà con te e lo ritroverai a dirti con parole diverse lo stesso codice html, tenterà di installarti sound forge e solcherete nuove tracce, insieme, masterizzando gli eventi. affacciarsi a Windows su windows non farà che aumentare l'alienazione da rete configurandoti una lista di invitati vuota e virtuale. soulseek rimarrà a miagolare nel buio in un tempo tendente a infinito, non ci sarà voce né traccia da grabbare tantomeno codici segreti da crakkare. Non più icone da cliccare né opzioni dell'editor per dare visibilità ai tuoi post.

il modem modulizza e demodulizza, tutti i giorni, tutte le notti, continuamente, la porta usb è rotta e non vuole più nessun firewire! mai più wireless, sempre e solo copia e incolla di quella stessa interfaccia, anche tra search random, nuovi motori di ricerca e tentativi di logout e di nuove configurazioni. A nulla vale editare, provare nuovi account, rifarsi la skin e modificarsi il browser, frequentare community e distrarsi con nuove template. Ti do uno slot? chatti con me? ma vaffanculo. io voglio solo formattare tutto senza back up, e pubblicare un unico grande Post. 

perché sono andata in crash da un bel pò. ma il mio bios è malato. l'ipl fatica al mattino e la cpu fa le bizze la sera. la ram è sempre più lenta, non ho la forza di fare alcun defrag e c'ho pure parecchi files rotti. anzi, credo parecchi viruz. tra cui uno o due trojans. anzi..tanti trojans, mortacci loro. La scheda madre dice di clikkare undo e fare delete. oppure tornare alla home.

 ma il mio link è ancora attivo, e....help.

cazzo i peperoni.

ahahahahahaha PENTITEVI!

pEPPERONIbRIDE

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giovedì, 08 giugno 2006

sweet cazzate moment

spero che la blogger collega dalla quale ho mutuato la qui presente Torta dell'amore non si picchi, in fin dei conti è solo una torta..

avviso ai vecchi e ai diabetici, misuratevi la glicemia.

LaSposaLadra

meravigliosa ricetta facile facile, ideale per il  weekend...

TORTA DELL’AMORE
Ingredienti:
1 Letto caldo
2 corpi differenti
500 g. di carezze
500g. di baci
1 Forno :D

Ingredienti:
1 Banana
2 Kiwi
2 Pompelmi

Preparazione:
Adagiare delicatamente i 2 corpi in un letto ben caldo, aggiungere 500 g. di carezze e 500g. di baci stando attenti a coprire bene il tutto.
Accarezzare quindi la banana facendo attenzione a non far uscire il succo, nello stesso tempo i pompelmi dovranno essere delicatamente strizzati sino a che non saranno leggermente arrossati.
Dopo aver riscaldato il forno a 40° circa introdurre la banana facendo attenzione a lasciare fuori i kiwi.
A questo punto muovere ritmicamente la banana in modo da togliere tutto il succo.
Lasciare riposare qualche secondo nel forno tiepido quindi ritirare la banana con delicatezza e lasciare raffreddare.
Se di vostro gusto assaggiare con aggiunta di kiwi.
Questa ricetta può essere ripetuta 2 0 3 volte dipende dalle scorte di magazzino.
Buon Appetito.

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martedì, 06 giugno 2006

 ESEGESI DELLE FONTI DEL "MA ANCHE NO"
"...Ma in effetti, da dove cazzo viene l'espressione "ma anche no?".
Me lo chiedo da settimane. chi l'ha tirata fuori? Non vuol dire mica niente, sai.
Se uno dice una cosa e poi dice "ma anche no" è come se quella cosa poteva pure non dirla, e quindi ha sprecato tempo.
Ti faccio un esempio:
"potremmo dire che i Pearl Jam hanno rispolverato un po' del vecchio grunge. Ma anche no"

Che vor dì? Niente...

...ma anche no.

Love my sister

by
  La mia homepage: http://bellatrix74.splinder.com Contattami Guarda il medialog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente bellatrix74

#10   06 Giugno 2006 - 23:34
 
mmm.....te lo (provo) a dire io: è una sorta di nuovo codice che si va ad aggiungere a tutta quella risma di espressioni tipiche da "odore del gruppo" che periodicamente cicciarono nel corso dei decenni passati, di matrice "collettivista", (oltre che stupida tout court, bien sur) ricordo appunto l'anno di "della serie" - terribile, sia il tormentone dei deficienti che si sentivano affratellati & beoti che quegli anni..- quando nacque "na cifra" impiegai un pò ad abituarmici, mi aspettavo sempre il numero dietro, la cifra, insomma, tipo 2354; come gli stivali con dentro i jeans l'anno scorso, come il fiore della.. vafanGURU 2 anni fa, il codice da vinci l'anno passato, un mood, un trend, fa glam è fashion insomma...non ce l'hai? tesò, sei out. come se andassi all'Eliseo tra tutti di Forza Italia con i jeans e il bandana del murena- praticamente in parannanza, amò ;)) -
come se, nell'atto di farti scattare una foto invece di sorridere semplicemente all'obiettivo alzi pollice indice e mignolo e dici YO!...vuoi mettere?? ci stai dentro!..
beh, noi, sister, citando LaTopa anche se non ci uniremo ai fighi del nuovo trend "ma anche no", non saremo mai démodé....ma solo VINTAGE.
e proporrei un neologismo: A PINOCCHIO'.
da adesso in poi chi nn entra al lavoro salutando il capo con: "a pinocchiò" è OUT.

VogueBride
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martedì, 06 giugno 2006

gatto mammone!!!!RETTIFICA: la bonifica antipanza e relativo esorcismo hanno abbruciato i peli al Gatto Mammone e i tavolini del raccapriccio sono dunque spariti dalla Lista di Nozze. Pertanto non è più possibile ordinarli presso questa sede. Rivolgersi all'indirizzo indicato nel precedente post.

IlRedattoreTheBride

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lunedì, 05 giugno 2006

er_tavolino

Inventario

Nel rimuovere dalla vetrina del Blog l'art. "Panzatavolino & Soci" ho realizzato con raccapriccio che i 2 oggetti di squisita fattura rimangono ivi esposti, nonostante non siano più presenti all'interno del "catalogo" album multimedia. Orrore!....

Ignoro il motivo, sicuramente una jattura del satanico Gatto Mammone di quella gentaglia!...

Dunque oltre a non poter esporre qualche altro gadget di sopraffina manifattura per ingombro di posto dovrò tenermi quegli indispensabili quanto discreti oggetti peraltro richiesti da qualcuno di Voi che ha evidentemente gradito, trovandosi affine al gusto, e cioè i 2 visitatori più trash del Blog della Sposa, ErDitoArCulo, mi pare, e Gigolò Italiano. Potrei sbagliarmi, però. La romanella di stanotte non si addice a una sposina. Per di più 2 caffé, come chi mi sta vicino ha modo di constatare, mi provoca effetto stupefacente, sicché devo calcolare le dosi e se sbaglio il fenomeno si ripercuote sull'entourage

Qualora qualcuno desiderasse gratificarsi con i delicati complementi d'arredo mi invii un piccione viaggiatore. Anzi ne mandi uno imbottito di tritolo e nutrito a prugne al solito indirizzo, via Arimondi a Roma.

Credo di essere ancora sotto effetto di quello sorbito a scopo concerto di Ligabue.

Comunque, il concerto bello, bello bello l'armadio, bella la boiserie, bello tutto, soprattutto Federico Poggipollini.

e dato che non posso postare qualche meraviglioso prodotto d'arte visiva pubblicherò una canzone del Ligabove.

ded a chi ha amici che neanche sa che finché va bene gli leccano il culo

Tra palco e realtà

Abbiamo facce che non conosciamo
ce le mettete voi in faccia pian piano.
E abbiamo fame di quella fame
che il vostro urlo ci regalerà.
E abbiamo l'aria di chi vive a caso
l'aria di quelli che paghi a peso.
E abbiamo scuse che, anche se buone,
non c'è nessuno che le ascolterà.
E poi abbiamo già chi ci porta
fino alla prossima città.
Ci mettete davanti a un altro microfono
che qualche cosa succederà.

Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.

Abbiamo amici che neanche sappiamo
che finché va bene ci leccano il culo.
E poi abbiamo casse di maalox
per pettinarci lo stomaco.
Abbiamo soldi da giustificare
e complimenti per la trasmissione.
E abbiamo un ego da far vedere
ad uno bravo davvero un bel pò.
E poi abbiamo chi ci da il voto
e ci vuol spiegare come si fa.
"è come prima? No si è montato"
ognuno sceglie la tua verità.

Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.

E c'è chi non sbaglia mai
ti guarda e sa chi sei.
E c'è chi non controlla mai
dietro la foto.
E c'è chi non ha avuto mai
nemmeno un dubbio mai.
Abbiamo andate e ritorni violenti
o troppo accesi o troppo spenti.
E non abbiamo chi ci fa sconti
che quando è ora si saluterà.
E ce l'abbiamo qualche speranza
forse qualcuno ci ricorderà.
E non soltanto per le canzoni
per le parole o per la musica.

Siam quelli là siam quelli là siam quelli là.
Quelli tra palco e realtà.

FirstLadyBride



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sabato, 03 giugno 2006

A CHE ORA E' LA FINE DEL MONDO?
Una mia amica La Topa mi ha confermato che il 22 p.v ci sarà la fine del mondo. No, dice che non l'ha detto il solito Nostradamus ma Fiorello. O forse Fabio Volo. Cmq ha stilato, per l’occasione, una lista di cose da fare prima di quella data. Io avevo una diversa maniera di approcciarmi alla cosa; visto che non avevo nulla da perdere, l’avrei aspettata inerme, come una scoreggia der Panza. Giustamente mi ha fatto notare che proprio xké nn si ha nulla da perdere si dovrebbero fare tutte quelle cose di cui si ha urgenza prima della fine. O forse questa è una mia interpretazione…
Cmq, io ho pensato subito a vivisezionare chi mi ispira senza remora alcuna, abbracciare chi si doveva abbracciare, mi diceva la mia amica, e tutte quelle cose amene che uno non fa mai perché troppo codardo da pensare che tempo non ce n’è -non ce n’è non ce n’è! - e quindi farò pure una raccolta di 500.000 firme per indire un referendum e abrogare qualcosa.
Abrogo.
Voglio Abbrogà.
Poi:
 
Esperimento:
scriverò qui tutte le forme “modaiole” specchio dei mood e dei giovani d’oggi.
Ma anche no
Ma dai
Una cifra
Tipo che….
Della serie
Popo fico
Me fa tajà/Un tajo
Mboccamo
Arzame er fumo, viemme cor foco
Preciso
Massiccio
Cazzo
Cazzo
Cazzo
 
Poi:
porre la seguente domanda:
 
Un tempo il diario era segreto, e infatti aveva un lucchetto. ora il diario lo si da in pasto al pubblico....
Perché.
(è un pò come le mode linguistiche….credo. chissà cosa cz ci sarà tra un po’)
BloggerBride... ;))
 
 
 
Poi:
Parlare della Fama.
Quando alle elementari o al liceo, a scuola insomma, ti si appioppa una fama, è difficile, quasi impossibile che questa ti si spiccichi di dosso.
Ad esempio, è più probabile che Er Panza muoia ORA che Uberto Maria Cicchetti si fosse messo con D’Ottavio.
(La Sfigata o Lo Sfigato non hanno mai un nome ma solo un cognome, Alessia, D’Ottavio.)
Viceversa, se una tipa o tipo per grazia divina pur non essendone meritevoli vengono investiti della fama della bona o del fico - Cicchetti di cui sopra o Alessia Marcuzzi, era sempre lei quella che in aula magna faceva Madonna in Like a Virgin - state sicuri che a meno che non gli viene un colpo si porteranno il marchio divinatorio fino alla fine.
Un mio amico sostiene che però il riscatto può avvenire qualora allo sfigato/a accada qcs tipo miracolo, come x es che il bono/a decidano di eleggerli a partenrs. Io ribadisco la teoria della probabilità che schiodi Er Panza piuttosto che questa del riscatto, lui sostiene che invece può succedere. Che c’entra. Tutto può succedere.
Ecco qui che ho fatto un post molto Vendittiano. ;))
*Strana cosa questa della fama. Se hai la fama puoi anche essere il più cazzone di qst mondo che lo resterai -cazzone- e famoso. Una famone, insomma. ;) ahaha
Per ora di cose da fare entro il 22 non me ne vengono.
Può darsi che dopo il concerto di Ligabue mi giunga qualche idea. Geniale. Ovviamente.
 
RockBride
 AGGIORNA: "assolutamente sì".
chi casualmente avesse ora qc succoso modo di dire nuovo o caduto in disuso non lo getti via; dònimelo.
 
 
 
sibelbride
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giovedì, 01 giugno 2006

sono tornatahahah!!

"..mi hanno detto che non va
mi hanno detto non si fa
mi hanno detto smettila
con la tua anarchica personalità
e volo in alto sopra te
non ti tocco e sai perché
le mie ali sono fuoco..."

MANTOVA 28/5/2006

 

GRAZIE

 

 

 

 

 

 

 

E' erotica.

l'unica donna che quando canta ha il potere di eccitarmi..lei non canta ...  fa l'amore...lei scopa

 

sibelbride
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