"...nella vita sono le cose che fanno meno male ad avermi fatto più male.....poi invece una cosa così terribile come questa riesco a reggerla....."
- Monster -
dimmi chi sei e ti dirò come ti chiami
ovvero
"COME T'ANTITOLI THEORY"

Ieri sera ero avvolta nelle lenzuola della Bride alcova, e la brezza che entrava dalle persiane spalancate portava insieme alla freschezza della notte d'estate, una quantità di zanzare e dolori reumatici. Mentre mi procuravo delle ecchimosi grattandomi i morsi delle creature ideate in uno dei tanti momenti di evidente ebbrezza di nostro Signore, sono stata colta, fulmine a ciel sereno, da un'ispirazione. No, non dal proposito di donare a Mazzullo un'enciclopedia della lingua Italiana. Mi sono dunque avvolta nel sudario tipo Sacra Sindone del mio lussurioso giaciglio a stampa Alladin, e "livi" ho concepito la TEORIA.
Ordunque è noto che l'appellativo affibbiatoci sensa ns consenso al momento del primo vagito col quale salutavamo l'affaccio a questo mondo, ha origine dettata da una scelta di gusto, tradizione o omaggio; una cosa è certa, non siamo stati noi a scegliercelo. Fa parte del pacchetto forfaittario della vita; o prendi o prendi. E se ti dice bene non fa tano male. Va da sé che, se i tuoi sono a loro volta in credito con la vita, o facenti parte di categorie "a rischio" (ignoranza senza speranza, ammiratori di Grecia Colmenares, Victoria Principal e tutto Dallas, del Grunge e nostalgici di Kurt, fantasiosi oltremodo nel campo del jet set da salotto di Alfonso Signorini, etc) è probabile che tu ne costituisca il capro espiatorio. Se ad esempio tua mamma si chiama, che so, Ines o Ivana, potrebbe esser quanto mai verosimile che tu risponda al grido di Dafne, Samantha o Johnathan. Una recente neonata solo perché ha avuto la colpa di nascere da una madre con la passione per i "nomi spagnoli", oggi si chiama Fernanda. Cioè una sicura Nanda di domani. La creatura innocente ha preso parte a questa esistenza grama oramai da circa 6 mesi, e si narra che pochi hanno avuto l'impavido ardire di farle gli auguri. Soprattutto di crescere in piacevolezza estetica almeno pari a quella della più famosa Lessa. Ma sempre Nanda per tutti resterà. Banale? Sì. Ma la realtà è spesso banale a livelli beffardi. Sei di modeste dimensioni e remissivo e pigro come un messicano incrociato con un cammello tunisino? Io ti battezzo Wolfango Raffaello. Della serie piove sempre sul bagnato. Ah! saggezza antica popolare. I genitori, infusori di soffio vitale, hanno enormi responsabilità. Nel nome si cèla un destino. Vi chiamate Paolo Mazzullo? Mai cognome fu evocatore di membro maschile: mazza-mazzullo-cazzullo. Un ....one, per la precisione. insomma; fate Voi. L'esperienza giustifica la Teoria. E lì è il destino, e col destino non si compete. Le Valentine, ad esempio.Tutte troie. Fateci caso. Conoscete qualche Valentina che non sia donna di malaffare? Tra tutte quelle che ho incontrato nessuna di loro è esempio di fanciulla morigerata. Sono tra l'altro però dotate di grossa fortuna, dunque novelli genitori che vogliano chiamare la loro creatura Valentina si...profila.. un'ardua questione: fortunata ma bottana. Il che potrebbe pure essere vantaggioso, se la destinataria non si faccia etici problemi come me li faccio io. Ma io non conto. Io mi chiamo Alessandra, dal greco alec sandronos, uomo coraggioso, protettore degli uomini. Anf. Sono già stremata. Tra l'altro pare che Alexandra possède une vie interieure riche et tourmenteè. (traduz x i Mazzullo ignorantoni et spioni nullafattoni che leggono il Sibel Blog: "possiede una vita interiore ricca e tormentata").
Ma facciamo un altra dimostrazione; poniamo il caso che voi vi chiamiate Felice di cognome e Gentile di nome. Lo so lo so. I genitori andrebbero perseguiti per abuso e oltraggio alla prole. Infatti il Felice e Gentile beffardamente al suo nome anagrafico vive gentile, felice non so, nonstante l'handicap della cecità. Chissà se si fosse chiamato Eros, Raoul o Evan o anche Rocco, se sarebbe stato così "prescelto". Vi chiamate Giulia? Avete dalla vostra un cospicuo quantitativo di canzoni, per lo più trascurabili, svariate protagoniste di fiction e altrettante piskuane a voi omonime. I rischio è, che se il nome contiene il destino, non sarete mai di spiccata personalità. E comunque surclassate, in originalità, da Wolfango, almeno per quanto riguarda il nome. E ciò non è bello. Ma attenzione a non chiamarvi Alec sandronos. Avrete sicuramente di che occuparvi di parecchi insidiosi grattacapi. Ma tanto voi siete Uomini Coraggiosi. Che ve ne cale. Robetta. ;)
Sposa Araldica
appuntamento a cadenza randomica con gli "Odii" della Sposa Sibel
Eccoci qui al consueto amato spassio degli "odii". L'attesa si è rivelata proficua al mantenimento della tradizione, grazie all'accumulo nel tempo dei vari simpatici odii.
Ma proseguiamo giulivi;
Odio num 1: l'avvocato nano malefico berlusconiano.Un mt e 30 cm di subdola ignorante viscida benpensante malignità.
2: il deposito auto rimosse della Farnesina. Pure quello di fermata Eur Marconi.
3: i carabinieri del sud con complesso di inferiorità per la loro provenienza da una realtà zappaterra, che cercano il riscatto dalle loro infelici origini odorose di pummarola sanmarzano o salamazzo piccante nella divisa a Roma caput mundi. Sempre burini e ignoranti siete, ma con incolumità di "forza dell'ordine", accidenti.
4: il carabiniere del sud sotto casa mia, che da le info agli stranieri leggendo la cartina di Roma al contrario.
5: la cameriera indonesiana quando si chiude fuori di casa lasciando le chiavi nella toppa. E ride. Che cazzo ti ridi? ogni volta ci costi una barca di soldi per quella sanguisuga del fabbro. La prox volta ti ficco dentro la finestrina del bagno come l'avvocato pigmeo così la recuperi te, e non ti tiri dietro la porta con la chiave dentro ogni volta che esci. Almeno te lo ricordi.
Popo vero; ci sono dei popoli che hanno tradizioni tali per cui sono evidentemente destinati a lavare i panni agli altri, perché non sanno manco tirarsi dietro una porta senza chiudersi fuori. E non mi venite a menare la storia del poverini sono poveri. Che cavolo ci vuole a togliere una chiave dalla toppa? soprattutto quando vedi che grazie a te è stata scassinata la porta 3 volte?????
AAAAAARGh.
6: l'abitudine di tutto il genere femminile indonesiano a credere che ci sia uno stupratore pronto a banchettare con le loro pudiche grazie dietro ogni finestra o celato in qualsiasi uomo.
Insomma! fatela finita, siete pure brutte, chi vi si infiocina. Ecco perché chiudete tutte le porte e finestre e poi restate fuori!!!
7: il vostro fiato terrificante esalante mefitici vapori di cane fritto nell'olio. Esistono anche altre metodologie per cucinare, sapete?
8: il muretto di Villa Mercede;
8 bis: quella matta ladra col culo da gallina tutta tirata e vestita da entreineuse di Corso Italia di "Cristina Ciferri" e della sua inutile "Anci srl", che ora si è riciclata con l' "ANPA" e mira evidentemente a truffare altri poveri sprovveduti
9: le scuse per giustificare le cose alla gente
10: le visite di cortesia, cioè quelle dove " è carino" andare. Uffaaaaa
11: gli uomini "femminuccia", che non sono i gay. A buon intenditor etc etc
12: l'idea che le donne abbiano cominciato a votare solo nel '46.
13: l'idea secondo la quale se le donne oggi votano, lavorano, decidono del loro corpo lo devono alle lotte e al sacrificio di tante che hanno conquistato un grande pezzo di legittima libertà e diritti
14: il fatto che in altri paesi manchi il coraggio di autodeterminarsi e che persistano per questo limitazioni enormi come quelle della cameriera indonesiana e delle donne infibulate, lapidate etc etc
15: il fatto che oramai siano le madri delle bambine a volere l'infibulazione per fare in modo che poi vengano sposate da qualche uomo che altrimenti non le vorrebbe!!!!
16: il pensiero che se in taluni paesi esistono certe dabbenaggini conservatrici bigotte e crudeli, non mi posso lamentare se qui esistono gli avvocati nani malefici e i Mazzullo Paolo (polpetta di merda per sano principio e faceta consuetudine)
17: perché io per andare una sera in un posto di Roma che non sia Torpagnotta devo girare 3 ore con la macchina? Why? Pecché?
18: perché mi devo porre il problema se a togliere l'immondizia da Napul'è sia stato sul serio Berlusconi e non la Sinistra??? non ci voglio crede che sia stato lui. lui lui. Uffa, rosicatio, et non pocus.
19: ma quand'è che muore Umberto Bossi? ma ancora non muore? Ma non stava attaccato alla corrente? Ha pure la forza per alzare il dito medio? Quando morirà, perché morirà, mi vesto da majorette.
20: perché per "vivere bene" certa gente si ammanta di melensi falsi modi di fare? tanto poi qualcuno lo vede- e vi dico lo vede- che siete dei real sciampisti, pure se fate così finta di no. La sostanza, brothers, la sostanza. Magari pure qualche antiestetico sfondone in più, (...Dio mio, no!!!!! maleducata Bride, maleducata!!!) ma la sostanza. Sapete che vi dico? Che un "cazzo" detto da qualcuno che SA PARLARE è un lusso che CHI NON SA PARLARE non può prendersi. Con rispetto parlando.
beh, per oggi chiudo qui. Non vorrei che vi affaticaste a muovere gli occhi oltremodo. Anche perché io leggo solo i blog intelligenti, e parecchi invece solo quelli stupidi ;)
una standing ovulation per Voi
Bye
"chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita ne' la libertà ne' la sicurezza"
Benjamin Franklin
meditate gente, meditate....

La mia Sister By è una grande sognatrice.
Infatti ogniqualvolta noi due cospiriamo, ne escono racconti che potrebbero essere le scelte binarie di un libro da prima avanguardia; che so, uno tipo "Il rovescio del gioco" o "Se una notte d'inverno un viaggiatore". Con buona pace di Italo che ora mi starà guardando in cagnesco - Italo, in fondo, come dicevi tu un pò di leggerezza ci salverà, dai, non essere matusa-
Insomma, le nostre spedizioni punitive tendono a riassumere in fondatissime teorie il tangibile e con sfacciata sicurezza pure il trascendente ovviamente. I nostri piani sono l'ordito fitto di futuri certamente prossimi, e prevedono la presenza di gente a noi cara, i trapassi a miglior vita non ci riguardano, noi siamo talune che ricevono normalmente la visita di tutte le nonne del mondo, pure due volte al mese, e pure insieme, spesso. Un gran grattacapo, credetemi.
Una volta By mi ha detto che lei scriverà un libro dove io mi sposerò con Giggetto ( vedi www.Bellatrix74.splinder.com ) lei con L. ma farà un figlio con C. e che lo farà finire che io vado a vivere con Giggetto e mi lamenterò dei suoi problemi di prostata. Io non ho dubbi che questo succeda.
A prova di ciò vi è una teoria spiegata direttamente dalla Sister su "Caffé nero in tazza grande. Grazie" che esemplifica perfettamente i motivi per cui io amo Giggetto e un giorno quindi andrò a vivere con lui, pure se lui non vorrà, e infatti gli sono caduti tutti i capelli, per questo motivo.
C'era un tempo in cui io e By circumnavigavamo nottetempo il Lungotevere, e tutte le megere di Roma quando ci avvistavano ci facevano il malocchio perché non ci potevano più vedere, poi però si accorgevano che o con noi non attaccava o il malocchio gliel'avevamo fatto noi a loro, perché poi dopo un pò ritornavamo. Alcune si sono pure ritirate, per questo.
Credo che quelli che leggevano i fondi di caffé vicino alla chiesa a Corso Vittorio abbiano fallito, gli abbiamo finito tutto il caffé.
La Sister infatti sa leggere moto bene i tarocchi, e quando andiamo dalle cartomanti lei dice che ci hanno preso in giro, e insegna loro che bisogna avere molto rispetto di quel che fanno!! E ha ragione! Però io non capisco mai se l'asso di bastoni vuol dire sesso o lite. Infatti io mi aspetto sempre di fare del gran sesso e poi invece succede che la parola più frequente è "Addio". Ma como se spiega. Ma Sis dice che tanto è uscita la Torre, che significa "rinascita". O era la Morte? E' brutto quando viene l'Impiccato o Il Matto. Allora By diventa tutta rabbuiata e mi dice "Eh. è inutile. E' uscito il Pazzo. Lo sapevo! Andiamo da un'altra."
I Titti- che non ci sono sortilegi che tengano, tra me, lui e Nandone è il più sfigato, tanto che lo Stato gli manda un sussidio mensile per non farlo uscire da casa sua e mettere a repentaglio la vita dei cittadini- quando mi chiede cosa ho fatto le volte che vedo By, mi dice se alla fine con le cartomanti siamo andate via "in attivo".
Insomma, tra noi due lei è poetica e sognatrice, io invece sono pratica e concreta come lo è una merda di cane su un sandalo nuovo di Magli.
Però amo seguirla nei suoi percorsi, e l'aura di magia che dona ai miei imput da Sposa imbrattata di sangue.
Lei mi ha convinta che nella vita è importante stare attenti "ai Segni". Così io ora sto sempre a capire se tra una cosa e un'altra c'è nascosto qualche segno che non vuole farsi trovare da me. Una volta per esempio io e By stavamo a guardare tutti i 59 che vedevamo in giro. By dice che quello sicuramente è un segno. Ma ognuno ha i suoi. Io come amuleto ho Il Titti. Lui a me non porta sfiga, perché quando andiamo insieme per strada la sua sfiga annulla la mia. In effetti, come si suol dire, se la Morte ci vede insieme si gratta etc etc..
Ma se ad esempio io sono convinta che al ristorante hanno finito il creme caramel che vorrei ordinare, finisce invece il profiterol che ordinerebbe il Titti, e non il creme caramel.
Per questo motivo io voglio bene al Titti.
E a By. Ma ancora non abbiamo trovato una ragione scientifica alla Jella del Titti. Ma la troveremo. E'sicuro.
E' strano. Certe cose sono sotto il naso di tutti, ma come in preda ad una cieca epidemia, nessuno ....nessuno? Pochi se ne accorgono.
la "verità" spiacevole offre l'agio alle menti dozzinali e poche di volgere il dato di fatto, che tristemente le riguarda, a proprio favore, colla disarmante popolare accusa di "insulti", termine decisamente più fruibile, da queste commiserevoli anime gnòre, nonché foriero di meravigliata compiaciuta stima verso se medesime ed inimitabile sagacia.
Ma veniamo a noi.
test di affinità di coppia

1 COMANDAMENTO. NON LASCIARE MAI LO SPAZZOLINO DA DENTI A CASA DI LEI/LUI
ecco. è lì. nel vasetto accanto al TUO lavandino, in quel colorino presuntuoso di voler addirittura occupare lo spazio vuoto che resta nel bicchiere!! Inaudito.
"Ma cosa si sarà creduto?? che ora perché da un pò "ci frequentiamo" -attenzione a questo truffaldino termine- è autorizzato a lasciare il suo spazzolino da me????"
Io velo dico, cari Spòsi del cuore: lo spazzolino è la cartina tornasole dell'amore che provate per Lui/Lei; l'espressione dell'intensità dell'infatuazione reciproca. La promessa di esclusività, il preludio di un'unione salda e non so ma si spera duratura.
Dunque da voi dipenderà l'esporvi, o l'accoglimento benevolo di questo potente simbolo dell'affiatamento di coppia.
Ho assistito a scene agghiaccianti per raminghi spazzolini, rei soltanto di esser stati strumento di accasamenti crumiri.
Mai piazzarlo a tradimento quando ancora non si è certi della reciprocità della passione mediante carta scritta-col sangue, se necessario.
Dunque quando uno spazzolino occhieggerà senza il vostro consenso dalla mensola a destra del water closed, è il momento di farvi alcune domande sul vostro rapporto di coppia.
Conosco gente che ha indicato senza esitazione la porta di casa, io mi limitai a inviare messaggi subliminali gettandolo via.
mi raccomando!! e wiwal'amore!!!!!
Sibel

AL MIO EX
Ci conoscemmo ancora piskuani;
io vestivo vezzose gonnelle girotopa, calze con la riga e altri simpatici gadgets, la mattina la mamma chiedeva se per caso mi avesse assunta un corpo di ballo, io prendevo le sacre carte e andavo all'Università.
Tu arrivavi dalla Ciociaria con (poco) furore, avevi con te un cutufù e molti complessi da abitante del Buroland.
Dopo un anno di pausa sulla scala della Biblioteca ci stufammo e cambiammo posto, passammo mesi sulla tua coperta abbruzzese (...?) io assuefatta ai tuoi silenzi da duro pastore della Linea Gustav o forse solo alla fame, nel tuo frigo solo due sorci e una candela, al massimo mezza cipolla.
Improvvisamente un pezzo di mondo a me sconosciuto sino ad allora mi travolse, la casa si trasformava in un ritrovo temporaneo di ciociari in incognito in veste di hippies. Cominciai a prendere ripetizioni di ciociaro, che nella vita può sempre tornare utile.
Lesson number one: CA TA POZZA CICA'.
Ridevi giulivo.
Presi appuntamento per un chirurgo che asportasse la cataratta. Non per mia nonna, per me che ebbra d'amore e di miseria respiravo i fumi delle tue 4000 lire di diana blu dure. 48 ore su 48. E' bello e dannato, mi ripetevo. Fuma e è alcoolizzato, mi diceva mia mamma. Oh la mamma! ha sempre ragione!
Il giorno che provavo a mangiare furtiva dal mio frigorifero venivo invasa da un fiume di chiacchiere inusitate per te; risvegliatami dal torpore constatavo che qualche strano sortilegio aveva fatto scomparire il contenuto del frigorifero.
Che bello!!! l'amore è popo qualcosa di magico!!!
Pian piano però come ogni cosa terrena cominciai a considerare il tuo sorriso che all'inizio mi ammutoliva durante le romantiche passeggiate al Verano, come la dentatura di un mulo di Cassino, e mentre facevamo all'amore ogni tanto, te lo confesso, mio vecchio amore, temevo che mi staccassi un braccio, non so se per sbaglio o per appetito.
Il tuo superbo sedere peloso che prima mi sembrava così sexy ora mi faceva immaginare quello del guardiano dei cinghiali di Torrice. Oppure era Ferentino?
L'allure da romano che conquistavi via via stando con me mai ti fece perdere quel sapore tutto ruspante che sempre conserverai, dal casilino alle ande, da coreno ausonio a pignataro interomnia.
Il tuo gioioso saluto dei primi tempi si trasformò nel più prosaico "Ahò" dei mesi successivi, e voglio dirti, mio vecchio amore, che è stato bello stare sull'Appia Nuova insieme a te.
Ogni tre quattro anni passo, e ricordo l'unto della cucina (solo quello, tua madre ti faceva pure morire di fame, ma è perché doveva badare alla villa a Frosinone) e la polvere del salotto dove bevevi il vino rosso che ti dava tuo padre militante.
Caro vecchio amore, oggi ho a che fare con tanta altra gente, mi diverto da matti- anche senza suonare il cutufù- e rivedo con tenerezza l'infatuazione dei miei vent'anni ai tempi del'università.
Ho conosciuto alcoolizzati, scopaioli, dottori, scrittori, insegnanti, ballatori, leccaculi, mantenuti, militanti, berlusconiani, avvocati e nani saltimbanchi.
Ma questa Ode la dedico a te, una cifra d'anni dopo, caro dei miei antichi amori:
"Affacciate Marì che so domenico
se non me la voi da famme no manico."
Tua Sibel